Libero.it resta in mano a Sawiris

INFORMAZIONE

Il portale italiano, che fa parte del gruppo Wind, non passerà ai russi di Vimpelcom. E Converti mantiene il timone

di P.A.
Libero.it, il primo portale italiano di proprietà di Wind, non passerà ai russi di Vimpelcom. Diversamente dal resto del gruppo, Libero.it resta di proprietà di Naguib Sawiris nell’ambito delle sue società finanziarie. Lo scrive il Giornale, precisando che amministratore delegato del portale resta Antonio Converti, che in passato aveva ricoperto anche la carica di di direttore marketing e R&D di Wind ed è stato inventore di Arianna, il primo motore di ricerca made in Italy.

Libero.it, primo portale italiano con 7,8 milioni di utenti attivi di posta elettronica, resterà in mano a Sawiris. L'obiettivo del magnate egiziano, anticipato a metà novembre, è quello di consolidare la posizione dell'operatore, tentando di insidiare la leadership di Google e Facebook. "Google e Facebook – aveva detto il responsabile di Libero Antonio Converti a Panorama Economy - raggiungono l'80% dei navigatori, mentre noi siamo intorno al 40%. Ora si tratta di accorciare le distanze". E per ridurre il gap è stato lanciato un canale video, aperto a ogni consultazione.

Lo scorso 25 ottobre il comitato di redazione di Libero.it, composto da una quindicina di giornalisti, aveva lanciato l'allarme chiusura, che dopo le rassicurazioni di Sawiris, era tramontato. L'assemblea dei giornalisti aveva chiesto a Wind "di cambiare i propri piani garantendo il futuro della testata, il mantenimento dei posti di lavoro e il contratto giornalistico".

03 Maggio 2011