TI Media, migliorano i conti. Le perdite si riducono a 9,2 mln

TRIMESTRALE

Positivo anche l'Ebitda che sale a 1,9 mln di euro. Boom della raccolta pubblicitaria su La 7 (+36,6). Ma ricavi segnano il passo con una perdita di 4,6 mln rispetto allo scorso anno

di F.M.
Migliorano i conti di Telecom Italia Media nel primo trimestre con Ebitda che ci conferma positivo e perdite in riduzione.  Nel dettaglio i ricavi consolidati del Gruppo raggiungono i 52,3 milioni di euro con una diminuzione dell’8,1% (56,9 milioni di euro nel primo trimestre 2010), dovuta alla riduzione dei ricavi dell’Operatore di Rete, a causa della cessazione delle attività di Dahlia TV e, in misura minore, alla flessione dei ricavi di Mtv. Tale calo è stato però in parte attenuato dalla crescita dei ricavi pubblicitari di La7 (+ 6 milioni di euro), il cui andamento è stato ampiamente superiore rispetto al minimo garantito e agli importi aggiuntivi legati agli incrementi di share previsti nel contratto con Cairo.

L’Ebitda è positivo per 1,9 milioni di euro e migliora di 0,2 milioni di euro (1,7 milioni di euro nel primo trimestre 2010). “La continua attenzione ai costi di tutte le unità produttive del Gruppo – si legge nella nota - ha consentito di recuperare la flessione dei ricavi e mantenere l’Ebitda su livelli leggermente superiori a quelli del primo trimestre dello scorso esercizio”.

L’Ebit, a valle degli ammortamenti del periodo, è pari a -12,7 milioni di euro e migliora di 0,5 milioni di euro (-13,2 milioni di euro nel primo trimestre 2010) grazie alla variazione positiva registrata dall’Ebitda e ai minori ammortamenti dell’Operatore di Rete e del Gruppo Mtv.

Il risultato netto è pari a -9,2 milioni di euro e migliora di 1,9 milioni di euro (-11,1 milioni di euro nel primo trimestre 2010) grazie ai positivi effetti della gestione operativa e alla riduzione degli oneri finanziari in seguito alla ricapitalizzazione della società.
L’indebitamento finanziario netto è pari a 146,1 milioni di euro e si incrementa di 30,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2010 (115,5 milioni di euro): “la variazione è principalmente attribuibile agli investimenti industriali del periodo (14,2 milioni di euro) e al fabbisogno (16,0 milioni di euro) dovuto agli esborsi dell’Operatore di Rete per gli investimenti realizzati a fine 2010 e al pagamento dei costi del palinsesto autunnale”, spiega la società.

Per quanto riguarda i settori di attività, La7 registra ricavi pari a 33,4 milioni di euro, e sono cresciuti del 21,9% rispetto al primo trimestre 2010 (27,4 milioni di euro) grazie all’ottimo andamento della raccolta pubblicitaria. L’Ebitda è pari a - 3,0 milioni di euro e migliora di 6,1 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2010 (- 9,1 milioni di euro). “Il miglioramento dei ricavi si è interamente riflesso sui margini in quanto i costi di palinsesto del canale La7 sono rimasti sostanzialmente allineati ai valori del primo trimestre 2010 e i maggiori proventi operativi hanno compensato i maggiori costi del canale La7d”.

L’Ebit è pari a -9,9 milioni di euro, in miglioramento di 5,9 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2010 (-15,8 milioni di euro). Boom della raccolta pubblicitaria, pari a 43,3 milioni di euro, (+36,6% rispetto al primo trimestre 2010), grazie alla maggiore raccolta pubblicitaria di La7 e al nuovo canale La7d che ha contribuito per 2 milioni di euro. “L’importante risultato – rimarca TI Media - è stato conseguito in piena controtendenza con l’andamento del mercato che ha registrato un calo dello 0,5% nel comparto televisivo.

A trainare la raccolta pubblicitaria l’ottima performance dell’audience share media giornaliera di La7 che nel primo trimestre 2011 raggiunge il 3,42%, in crescita del 25,7% rispetto allo stesso periodo del 2010, e rappresenta il miglior risultato della rete dalla sua nascita. La crescita più significativa in termini di ascolto rimane quella della fascia pre-serale (4,3% di share rispetto al 2,4% del primo trimestre 2010) caratterizzata dall’arrivo di Enrico Mentana al Tg La7. Molto importante è stato anche il risultato nel prime time dove La7 ha raggiunto mediamente il 3,5% con una crescita di circa il 40%.

I ricavi del primo trimestre 2011 relativi all’attività di “Digital Content” sono pari a 3,7 milioni di euro, in lieve calo rispetto ai 4,0 milioni di euro del primo trimestre 2010. La differenza è dovuta al nuovo contratto entrato in vigore nel mese di aprile 2010 che si basa su un meccanismo remunerativo inferiore rispetto al precedente contratto, anche se crescente nel tempo. Nel trimestre le attività si sono
concentrate nell’arricchimento dell’offerta editoriale per le piattaforme Cubovision e Connected Tv.

I ricavi di Mtv, infine, sono pari a 13,7 milioni di euro, e si riducono di 3,7 milioni di euro (17,4 milioni di euro nel primo trimestre 2010). Su tale andamento hanno influito in particolare: la contrazione dei ricavi pubblicitari del canale One (-1,5 milioni di euro), i minori ricavi dei canali Satellitari- Music Platform (-1,4 milioni di euro), che risentono della recente rinegoziazione del contratto con Sky, e il decremento dei ricavi relativi a Mtv Mobile per 0,5 milioni di euro. La riduzione dei ricavi è stata affrontata con un’incisiva azione sui costi che si sono ridotti grazie a interventi di ottimizzazione sul palinsesto, al maggior utilizzo della library e al contenimento di costi operativi.

L’Ebitda è pari a - 0,6 milioni di euro (0,6 milioni di euro nel primo trimestre 2010); l’Ebit è pari a -2,0 milioni di euro (-1,2 milioni di euro nel primo trimestre 2010). La raccolta pubblicitaria lorda è diminuita dell’8,9%, passando da 12,6 milioni di euro del primo trimestre 2010 a 11,5 milioni di euro del primo trimestre 2011.

I ricavi dell’Operatore di Rete nel primo trimestre 2011 sono pari a 12,8 milioni di euro e si riducono di 7,3 milioni di euro rispetto al 2010 (20,1 milioni di euro nel primo trimestre 2010). Tale andamento è dovuto principalmente alla cessazione delle attività di Dahlia TV, a seguito della messa in liquidazione della società nel mese di gennaio 2011. Nel primo trimestre 2010 i ricavi verso Dahlia erano stati di 7,3 milioni di euro. L’Ebitda è pari a 5,5 milioni di euro, e si riduce di 4,7 milioni di euro (10,2 milioni di euro nel primo
trimestre 2010); l’Ebit è pari a -0,7 milioni di euro e si riduce di 4,5 milioni di euro (3,8 milioni di euro nel primo trimestre 2010).

“Prosegue – fa sapere la società - l’impegno dell’ Operatore di Rete per completare il riempimento dei propri multiplex dopo l’uscita di Dahlia. Già nei primi mesi dell’anno sono stati messi in onda due nuovi canali (Hse 24 e Rtl 102.5) e altri due sono in attesa delle necessarie autorizzazioni per iniziare le trasmissioni”. Al 31 marzo 2011 i 3 Multiplex Digitali di Timb (escludendo il quarto sul quale sono effettuate in alcune zone d’Italia trasmissioni sperimentali di segnali HD/3D) coprono rispettivamente l’83,9%, il 90,5% e il 61,5% della popolazione italiana. In particolare, il Multiplex Timb3 ha una copertura del 95,0% calcolata solo sulle regioni/aree in relazione alle quali è già stato completato il processo di switch-off.

Telecom Italia Media si attende nel primo semestre 2011 una flessione dei ricavi e della redditività operativa, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a causa degli effetti sull’Operatore di Rete della mancanza dei ricavi del cliente Dahlia, in parte compensata dall’incremento della raccolta pubblicitaria di La7. Nella seconda parte dell’esercizio si prevede tuttavia un recupero di ricavi e della redditività che consentirà prevedibilmente di raggiungere entro la fine del 2011 una redditività sugli stessi livelli del 2010.

Crescerà infine l’indebitamento finanziario netto in conseguenza del fabbisogno per investimenti per il completamento dell’infrastruttura digitale legata allo switch-off e del minor beneficio da consolidato fiscale rispetto al 2010.

04 Maggio 2011