Tv digitale, la Ue: bando di gara ancora sotto esame

NUOVI ENTRANTI

La Commissione europea precisa che non è stata presa ancora "nessuna decisione" sulle modalità del beauty contest per i 5 multplex. Il testo è ancora sotto la lente di Bruxelles

di M.S.
Beauty contest, è in corso l'esame del bando di gara da parte della Commissione Ue. Il testo è stato ricevuto "a metà aprile" e la compatibilità con le regole europee è attualmente sotto la lente. Lo ha indicato la portavoce del commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia precisando così la notizia, riportata oggi dalla Repubblica, in base alla quale Almunia ha inviato al ministero dello Sviluupo economico, in via informale, alcune osservazioni. In particolare al centro delle preoccupazioni del Commissario Ue l'esigenza di destinare i mux migliori ai nuovi entranti tra cui Sky, lasciando agli incumbent (Rai, Mediaset e T.I.Media) gli altri.

La portavoce Ue Amelia Torres precisa che l'esame dei servizi riguarda la conformità di documenti con l'accordo negoziato nel 2009 nell'ambito del caso Altroconsumo e con la direttiva sulla concorrenza europea, ma "nessuna decisione è stata ancora presa", ha aggiunto.

Nell'articolo di Repubblica si sottolinea che il commissario alla concorrenza non vuole che si ripeta il pasticcio che per 10 anni ha impedito a Francesco Di Stefano di trasmettere sulla frequenza tv cui aveva diritto perché occupata da Rete4. A preoccupare l'Ue sarebbero soprattutto le differenze tra i 5 mux in gara. Due sono a frequenza unica, due ne hanno due e uno addirittura tre. Secondo il giornale il commissario starebbe quindi riflettendo se chiedere al governo di destinare i mux migliori (i due monofrequenza) ai nuovi entranti tra cui Sky, lasciando agli incumbent (Rai, Mediaset e T.I.Media) gli altri. Questo però vorrebbe dire togliere a Mediaset il canale 58, quello su cui il Biscione sta già sperimentando l'alta definizione, ma che in realtà utilizza per trasmettere i suoi canali in differita di un'ora.

13 Maggio 2011