"Iperspecialismo per salvare i giornali dall'affondo del Web"

FERRUCCIO DEL BORTOLI

“Sarà difficile passare a un sistema di pagamento per le news online dopo che si è sempre sostenuto che l'informazione è una commodity gratuita e disponibile”. Lo ha dichiarato il direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli, intervenendo al convegno “Crescere tra le righe” in corso a Borgo la Bagnaia (SI). “Credo, al contrario, che sarà possibile fornire ai lettori una serie di servizi personalizzati, in quel caso dietro pagamento - ha puntualizzato De Bortoli - Il giornale online potrebbe diventare così un ponte per avvicinare i cittadini a tutta una serie di servizi utili per vivere meglio e per avere più libertà”.


Il direttore del Corriere ha sostenuto anche la possibilità di creare “un sistema più integrato tra carta stampata e Internet: la sfida futura sarà di creare attorno al quotidiano tradizionale un grande hub per dare informazioni più mirate utilizzando nuovi strumenti tecnologici”. Per quanto riguarda invece il pericolo che Internet rappresenta per la carta stampata De Bortoli ha specificato che “il Web tende a mangiare la carta stampata, soprattutto nelle prime ore del mattino. In questa prospettiva è probabile che il quotidiano, così come lo conosciamo oggi, dovrà specializzarsi sempre di più, approfondendo certi temi piuttosto che altri”.
“Demonizzare Internet non serve a nulla - ha concluso -. Bisogna, invece, coglierne certi elementi positivi, come la presenza di un giornalismo diffuso che certamente va seguito, accertandosi sempre della veridicità della notizia”.


22 Maggio 2009