Francia, Google Tax da luglio. "A rischio le net company locali"

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Fra poco più di un mese obbligo di imposta dell'1% sulle vendite di pubblicità online a carico di tutti gli addetti ai lavori. Ma il Conseil National du numerique chiede al governo di bloccare tutto: "Colpirebbe la Internet economy francese molto più dei grandi colossi stranieri"

di Patrizia Licata
No alla Google tax: il Conseil national du numerique francese, l’organismo consultivo pubblico-privato sulle politiche in materia digitale, ha ufficialmente chiesto al governo di bloccare l’entrata in vigore della legge che prevede una tassa sulla pubblicità online, ormai comunemente definita nel settore “Google tax”.

La legge esige un'imposta dell’1% sulle vendite di pubblicità su Internet ed è stata disegnata da Parigi per prelevare una parte delle entrate pubblicitarie guadagnate dai colossi con sede all’estero. Ma la legge non raggiungerebbe l’obiettivo sperato, secondo i 18 consulenti del Conseil national du numerique: basandosi sullo studio McKinsey dedicato all’impatto di Internet sull’economia francese, secondo cui il web ha contribuito al 25% del Pil della nazione nel 2010, il Conseil stima infatti che la tassa finirà col colpire non i big stranieri come Google, bensì le società con sede in Francia. La legge viene anche definita “discriminatoria” e troppo complicata da attuare.

"La legge esenta dalla tassa le grandi società con sede in Francia ma filiali straniere che potranno del tutto legalmente acquistare pubblicità destinata agli internauti francesi dall’estero", nota il Conseil. “Inoltre, le tecnologie e le pratiche di business su Internet cambiano così rapidamente che presto compariranno nuovi servizi di advertising non previsti dalla legge e quindi non tassabili”.

"Il Conseil ha come missione favorire e sostenere l’economia digitale e l’e-G8 ha appena raccomandato a tutti gli Stati di incoraggiare e sviluppare l’uso di Internet da parte di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni”, concludono i 18 consulenti, che rappresentano l'industria dell'online francese. “E’ incredibile che i governi agiscano in modo così schizofrenico, prima affermando una cosa e poi attuandone un’altra”.

L’entrata in vigore della Google tax è prevista per il 1 luglio, ma intanto anche alcuni parlamentari francesi si sono mossi per bloccarla, introducendo degli emendamenti al testo che ne fermerebbero di fatto l’attuazione.

27 Maggio 2011