Sindacati: Current Tv, a rischio 30 posti di lavoro

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Si esplorano soluzioni per scongiurare i licenziamenti alla tv satellitare per cui Sky Italia ha deciso la chiusura già a partire da luglio

di M.S.
Current tv, sul rischio di licenziamento si mobilitano i sindacati. “Nella giornata di ieri si è svolto l’incontro previsto tra l’azienda e i sindacati in merito alla procedura di licenziamento dei 30 dipendenti, conseguente al mancato accordo tra Current e Sky Italia – così annunciano in una nota congiunta le segreterie nazionali di Slc/Cgil, Fistel/Cisl e Uilcom/Uil.

“L’azienda ha manifestato la volontà di proseguire la propria attività sulla piattaforma Sky o in altro modo, cercando fattivamente altre soluzioni. Le OO. SS. – prosegue il comunicato - dopo aver richiesto i necessari chiarimenti sull’effettivo svolgimento dei fatti che hanno portato alla situazione attuale, hanno chiesto di poter utilizzare l’intero arco temporale previsto dalla procedura di licenziamento con l’obiettivo di esplorare tutte le possibili soluzioni per garantire l’occupazione e la professionalità dei lavoratori.”

“E’ intenzione dei sindacati – conclude la nota - sviluppare tutti i possibili strumenti di mobilitazione e sensibilizzazione nei confronti degli altri operatori televisivi e delle istituzioni, per evitare la chiusura di un’esperienza importante e significativa del panorama televisivo italiano”.

Current Tv potrebbe chiudere già in estate per volere di Sky Italia sulla cui piattaforma la tv fondata da Al Gore trasmette. A metà maggio l'emittente ha ricevuto una notifica da parte di Sky contenente la decisione di cancellare il canale. "Oggi il network è il solo canale tv indipendente di news e informazione negli Stati Uniti, UK e Italia - ha denunciato l'emittente in una nota - ed ha visto la più rapida crescita nel mercato della tv via cavo e satellitare degli ultimi anni raggiungendo più di 75 milioni di case in tutto il mondo".

Una campagna di opinione pubblica per evitare la chiusura è stata lanciata dallo stesso Al Gore, secondo il quale "in un momento storico come questo di rapida transizione politica, economica e sociale, il futuro delle democrazie sane dipende dal giornalismo indipendente - ha detto Al Gore. Noi abbiamo dedicato il nostro network internazionale a liberare dal guinzaglio chi racconta la verità; e per chi racconta la verità in Italia non cʼè momento più critico di questo”.

Ad accelerare la decisione della chiusura, secondo il Guardian, l'imminente assunzione, da parte di Current, di Keith Obermann, commentatore fino a gennaio in forze presso la Msnbc, rivale di Fox News (di proprietà di News Corp., Murdoch) e noto negli Usa per le sue posizioni contro lo Squalo.

L'ordine di chiusura di Current arriverebbe direttamente da New York, sede di News Corp. Secondo Gore il gruppo di Murdoch sta tentando di trovare un accordo con l'impero di media di Silvio Berlusconi: "Sky Italia sta negoziando per entrare nel mercato del digitale terrestre - ha detto Al Gore - e ha bisogno del supporto di Berlusconi".

Sky Italia ha replicato che "quando il contratto con Current è giunto alla sua naturale scadenza, Sky Italia ha proposto un rinnovo con un'offerta in linea con il mercato, con il contesto economico e con le performance di Current. Un'offerta peraltro coerente con quelle in discussione con altri editori nostri partner, tra cui diversi editori italiani".

"Il management di Current TV - prosegue Sky - ha ritenuto di non rispondere neanche a questa offerta, richiedendo invece un aumento dei corrispettivi da parte di Sky pari al doppio di quelli attuali. Un livello di incremento che nessun altro editore con cui Sky collabora ha mai richiesto a Sky durante gli ultimi anni. Questa scelta ha dunque portato, nostro malgrado, alla decisione di non rinnovare questo rapporto". "Va anche precisato che, pur ribadendo l'apprezzamento per la qualità di alcuni dei programmi in onda su Current, la sua performance non è purtroppo in crescita. L'ascolto medio giornaliero di Current TV nel 2011 è stato finora di un totale di 2952 telespettatori, con una perdita del 20% rispetto ai 3.600 spettatori medi del 2010. Se poi si analizza il prime time, purtroppo, tra il 2011 ed il 2010, la perdita di ascolti di Current TV è prossima al 40%".

01 Giugno 2011