Il progetto Smart Inclusion sbarca a Napoli

E-HEALTH

All'ospedale pediatrico Santobono Pausilipon via all'iniziativa di teledidattica e gestione dei dati clinici sviluppata da Telecom Italia e Cnr con il sostegno del ministero per la PA e Innovazione. Maiani: "Miglioriamo la qualità della vita dei piccoli malati"

di F.Me.
Smart Inclusion sbarca a Napoli. Il progetto di teledidattica, intrattenimento e gestione dei dati clinici per i bambini lungodegenti dei reparti di Oncoematologia pediatrica, voluto da ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Cnr e Telecom Italia, è partito oggi presso l’Ospedale pediatrico Santobono Pausilipon di L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Smart Inclusion è stato realizzato con la supervisione scientifica e progettuale dell’Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività del Consiglio nazionale delle ricerche (Isof-Cnr) di Bologna, grazie al sostegno del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, al supporto tecnologico e finanziario di Telecom Italia e al contributo in ogni territorio di Fondazioni bancarie.

L’iniziativa si avvale di tecnologie trasmissive a zero impatto elettromagnetico e integra, su un’unica piattaforma tecnologica progettata dal Cnr e realizzata da Telecom Italia, servizi di teledidattica, intrattenimento e gestione dei dati clinici. Smart Inclusion consente ai bambini di partecipare alla vita sociale collegandosi con il mondo esterno in maniera semplice e immediata e rende disponibile al personale sanitario strumenti evoluti a supporto dei processi di cura dei piccoli pazienti. Il progetto si basa completamente su tecnologie open source, aderendo alle raccomandazioni dell’Unione Europea, e permette di raggiungere prestazioni di alto livello.

Napoli, che rappresenta la settima realizzazione in Italia di questa iniziativa, rientra nel piano di estensione a livello nazionale di Smart Inclusion, fortemente voluto dal ministro Renato Brunetta dopo la prima applicazione, messa in esercizio il 6 febbraio 2009 dall’Isof-Cnr e Telecom Italia presso il Policlinico S.Orsola–Malpighi e l’Istituto comprensivo n. 6 di Bologna. A Napoli il progetto riguarda l’Ospedale pediatrico Santobono Pausilipon nei seguenti reparti: Struttura complessa di oncoematologia (13 terminali), Struttura complessa di oncologia (12 terminali) e Struttura semplice di trapianto midollo osseo (7 terminali), dando il servizio a tutti i 32 letti di degenza pediatrici dei 3 reparti coinvolti.
A Napoli è stata battezzata anche la prima soluzione in Italia che coinvolge tutti i reparti di lungodegenza pediatrica oncologica, in cui tra l’altro sarà possibile interconnettere, per particolari iniziative, tutti i terminali del progetto Smart Inclusion presenti in Italia per fruire di spettacoli teatrali o inviare e ricevere video messaggi.
"Il progetto Smart Inclusion - osserva il presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, Luciano Maiani - rappresenta bene una delle funzioni essenziali della ricerca scientifica: tradurre la conoscenza tecnologica in servizi per i cittadini. A questo aspetto se ne aggiunge un altro di grande valore sociale, l'aiuto ai bambini malati, una categoria di persone particolarmente vulnerabili. Per questa ragione il Cnr è orgoglioso di aver messo a punto Smart Inclusion, con il sostegno del Ministero della pubblica amministrazione e innovazione e di Telecom Italia, e di aver contribuito alla diffusione in Italia di questa tecnologia. Napoli è la settima città ad avvalersi delle piattaforme tecnologiche che consentiranno ai giovani pazienti dei reparti oncologici di mantenere, attraverso la rete web, il contatto con la famiglia e gli affetti, oltre che con il mondo esterno della scuola e degli amici. Smart Inclusion migliorerà sensibilmente la qualità di vita dei piccoli malati nel periodo di degenza, e rappresenta un ottimo esempio di collaborazione tra ricerca cientifica, buona politica e lungimiranza di un'azienda privata".

Gli ospedali fino ad oggi coinvolti sono: Sant’Orsola di Bologna, Bambin Gesù di Roma, Meyer di Firenze, Policlinico di Padova, Gaslini di Genova e Regina Margherita di Torino.
Attraverso l’innovativo video-terminale touchscreen Olivetti “Smart Care”, dotato di telecamera e postazione a bordo del letto, il bambino può partecipare alle lezioni scolastiche, comunicare con i propri cari e accedere a programmi di intrattenimento con una semplice pressione del dito.
In particolare, nell’area Scuola, l’interazione con la classe, l’insegnante e gli alunni durante le lezioni è resa possibile grazie all’installazione, nelle aule collegate, delle lavagne interattive multimediali Smart School e di totem ergonomici da insegnamento. Il terminale Smart Care permette inoltre al bambino di visualizzare le registrazioni delle lezioni, effettuare esercizi e fruire di corsi individuali di autoapprendimento.
Il progetto prevede anche la possibilità, per docenti, studenti e famiglie, di accedere alle funzionalità del Portale Innovascuola del ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca e ai programmi didattici tradizionali attivi presso i reparti.

Nell’area intrattenimento è possibile accedere a canali televisivi tematici, scegliendo on-demand i contenuti audio-video preferiti tra cartoons, film, documentari, sport oppure effettuare videochiamate con i propri familiari. In post degenza, il bambino potrà continuare a seguire le lezioni da casa tramite un Pc con webcam. Nell’area ospedale, il personale sanitario potrà accedere alla documentazione clinica e aggiornarla. Inoltre il terminale permette di sorvegliare lo stato del bambino attraverso la visualizzazione dello stesso sul terminale del caposala e di intervenire sia su chiamata del paziente stesso sia per controllo assistenziale.

13 Giugno 2011