Draghi: 'Ci aspettiamo molto dalla riforma della PA'

MARIO DRAGHI

Nelle "Considerazioni finali" il governatore di Bankitalia auspica anche un piano di lungo periodo per rilanciare le infrastrutture materiali

“Ci aspettiamo molto dalla riforma della Pubblica amministrazione: l’ampiezza dell’intervento, il rilievo attribuito alla misurazione e alla trasparenza dell’operato delle amministrazioni, la valorizzazione del merito costituiscono importanti novità”. Nell’esporre oggi le sue “Considerazioni finali” davanti all’Assemblea Ordinaria dei partecipanti, il governatore di Bankitalia, Mario Draghi, ha sottolineato l’importanza del piano di riforma della PA . “La loro efficacia dipenderà dal disegno dei sistemi di valutazione e delle concrete regole organizzative”, ha poi puntualizzato.


Per quanto riguarda le reti di Tlc, pur non facendone cenno specifico, Draghi ha comunque focalizzato l’attenzione sull’importanza delle infrastrutture materiali. “Queste sono un fattore cruciale per la competitività – ha dichiarato -. Il divario tra dotazione infrastrutturale dell’Italia e quella media degli altri principali paesi della UE è più che triplicato negli ultimi venti anni”. La causa? Secondo il numero uno di Bankitalia nelle grandi opere è mancata “un’individuazione delle priorità di lungo periodo che ha generato discontinuità e dispersione dei finanziamenti su una molteplicità di lavori”.


A impedire un rilancio delle grandi infrastrutture, però, Draghi individua anche “l’incerta attribuzione delle competenze tra il livello decisionale nazionale e quello regionale, carenze nelle valutazioni ex ante e nei rendiconti, continui cambiamento di progetto. E, infine, difetti normativi che limitano il ricorso al project financing”, ha concluso.

29 Maggio 2009