Federalismo fiscale alle porte. Sas: "Analisi dei dati must della riforma"

ENTI LOCALI

L'azienda di business intelligence, in tandem con il Sose, spinge su soluzioni di predictive performance management nella PA per l'attuazione del riassetto finanziario dello Stato

di P.A.
Analisi dei dati e attuazione del Federalismo fiscale. Questo il tema del convegno che si è tenuto oggi a Roma, organizzato da Forum PA, Sose (Società per gli studi di settore), e Sas, azienda specializzata in soluzioni di business intelligence, per fare il punto sulle priorità tecnologiche in vista del riassetto federalista dello Stato, che abbraccia la gestione finanziaria degli enti locali nel nostro paese.

Compito del Sose sarà quello di determinare entro il 2013 i costi standard da assegnare ai diversi capitoli di spesa di comuni e provincie, creando modelli in base a Lea (Livelli essenziali di assistenza) e Lep (Livelli essenziali di prestazione) che saranno fissati dalla politica : “Un lavoro enorme, che prevede l’acquisizione di tutti i dati degli enti locali italiani – dice Giampietro Brunello, presidente e amministratore delegato di Sose – in questo contesto, la qualità dei dati che raccogliamo è fondamentale, usiamo bel 15mila filtri, elaborati insieme con le soluzioni analitiche e predittive delle soluzioni Sas, per l’acquisizione di un dato nel nostro database”.

Un’operazione di raccolta dati che prevede l’utilizzo di questionari, da sottoporre a 7mila comuni e alle province. Il primo questionario riguarda la Polizia locale e l’84% dei comuni ha già risposto ai quesiti del Sose, che riguardano i costi per l’espletamento della funzione.

“Anche noi, come il Sose, cerchiamo l’anima dei numeri – dice Fabrizio Padua, direttore Public Sector di Sas – i dati finalmente sono percepiti come un asset e nella Pubblica Amministrazione l’80% dei dati non è strutturato. Il nostro obiettivo è fornire soluzioni di Financial intelligence e Predictive performance management che consentano ai manager pubblici di realizzare modelli predittivi e nuove analisi statistiche sul fabbisogno futuro degli enti locali, anche grazie alla segmentazione dei contribuenti”.

22 Giugno 2011