e-Justice, il 92% degli uffici aderisce al piano straordinario

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Procede a passo spedito la diffusione del progetto Alfano-Brunetta dedicato ai tribunali. Ma gli avvocati segnano il passo: dotati di Pec solo un quarto dei professionisti

di F.Me.
Il piano straordinario di digitalizzazione della giustizia “va avanti come previsto nel rispetto dell'agenda che ci siamo dati”. Ad annunciarlo oggi, durante la conferenza stampa congiunta con il ministro per la PA e Innovazione Renato Brunetta, è il Guardasigilli Angelino Alfano.

“Il piano di informatizzazione non è un palazzo che si edifica in un giorno ma il frutto del nostro intendimento, di tanto lavoro, della collaborazione del ministero e degli uffici giudiziari – ha sottolineato Alfano - E tutto funziona al punto che mese dopo mese consegniamo decine di macchine agli uffici. Il piano di informatizzazione prosegue e finisce il bricolage informatico dei vari esperti, determinando così la fine degli sprechi e ottimizzazione delle risorse”. “Il tutto - ha concluso - è orientato a diminuire i tempi dei processi, a partire da quelli civili: vogliamo dotare il contenitore normativo di un contenuto tecnologico in grado di rendere applicabili le norme”.

A 100 giorni dalla sua presentazione, il Piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia va avanti ed è – come ha voluto ricordare Brunetta - "una buona prassi oltre che segno di una buona amministrazione”.
I dati, aggiornati al 23 giugno, rilevano che – ha detto il ministro per la PA e l’Innovazione – “sono 438 (il 92%) su 477 gli uffici giudiziari che hanno aderito al Piano, il 92 per cento del totale mentre altri 34 stanno formalizzando l'adesione”. All’appello mancherebbero dunque solo 5 uffici Si tratta della la procura della Repubblica presso il tribunale di Tolmezzo, il tribunale di sorveglianza di Catania, il tribunale per i minorenni di Messina, il tribunale per i minorenni di Perugia, la procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Genova. “Li chiamerò tutti, uno per uno - ha assicurato il ministro- per vedere se proprio non vogliono partecipare e avere il plenum dell'operazione”.

Entro 12 mesi dall'avvio del Piano, tutti gli uffici giudiziari aderenti disporranno del kit per digitalizzare gli atti, procedere alle notifiche on line e consentire agli operatori pagamenti via web. La distribuzione delle macchine (scanner, lettori di firma digitale, pc) prosegue secondo un rigoroso calendario mensile ed entro aprile 2012 ne saranno state installate 20mila. Unico neo l’informatizzazione degli avvocati: solo “quarto – ha ammesso Brunetta è pronto con la Posta elettronica certificata a partecipare al processo di innovazione: il resto si adeguerà spontaneamente nei prossimi mesi”.

24 Giugno 2011