Manovra, la Pec obbligatoria per gli avvocati

INNOVAZIONE

Il provvedimento prevede meccanismi di tipo economico per la diffusione della posta certificata. Stabilite sanzioni per gli inadempienti

di F.Me.
Nella manovra finanziaria approvata dal governo (Decreto Legge recante “Misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria" e presentata oggi alla stampa trova spazio anche la Posta elettronica certificata. A ricordarlo il ministro della PA e Innovazione, Renato Brunetta.

"Nel decreto - sottolinea il ministro -  sono previsti meccanismi di tipo economico tesi a favorire il possesso e l’utilizzo dell’indirizzo di Posta elettronica certificata da parte degli avvocati. La mancata indicazione, da parte dei difensori, del proprio indirizzo Pec è sanzionata con una maggiorazione del 50% del contributo unificato da corrispondere". Per quanto riguarda il contenzioso previdenziale e di giustizia tributaria, inoltre, il provvedimento prevede che le comunicazioni possano essere effettuate anche mediante l’utilizzo della e-mail certificata "allo scopo di assicurare l’efficienza e la celerità dei relativi processi".

06 Luglio 2011