Ict "sostenibile", in campo Assinter e Assintel

INNOVAZIONE

Via al protocollo tra le società in house e le imprese informatiche per lo sviluppo di un mercato sano. Salvaguardia della qualità e limiti al ribasso delle tariffe nelle gare d’appalto gli obiettivi a cui si lavorerà in sinergia

di Federica Meta
Favorire la collaborazione tra soggetti pubblici e privati nel settore dell’informatica per la pubblica amministrazione, a garanzia di un mercato sano e di qualità. E' questa l’anima del protocollo d’intesa firmato da Assinter (Associazione delle società Ict in house di Regioni e Province Autonome) e Assintel (Associazione nazionale delle imprese Ict di Confcommercio) che punta a favorire l'incontro tra domanda e offerta Ict tramite la messa a fattore comune delle reciproche competenze.
Tra i principali obiettivi del protocollo, infatti, risulta il sostegno al consolidamento di un contesto competitivo nel settore nell’ambito delle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture per la PA, che avrà ricadute positive indirette su tutto il sistema economico nazionale.

Ad avviso del presidente di Assinter, Alberto Daprà, si tratta di “un passo importante con il quale vorremo mostrare che l’avvio di azioni sinergiche tra soggetti pubblici e privati può realmente dare una mano al Sistema Paese e ai territori, per meglio indirizzare strategie di mercato e qualificare la domanda e l’offerta”.

Gli fa eco Giorgio Rapari, presidente di Assintel: “per le imprese Ict si tratta di un segnale positivo molto importante, che fa ben sperare su una riarmonizzazione delle regole del gioco nelle gare d’appalto con la PA, in particolare la questione critica del downpricing delle tariffe che ultimamente ha raggiunto livelli insostenibili”.

Il primo progetto concreto avviato nell’ambito del protocollo è l’avvio di un’indagine indirizzata a tutte le aziende associate ad Assintel, che rileva la loro percezione del lavoro svolto dalle società Ict in house regionali, soprattutto riguardo i processi di indizione, gestione ed esecuzione delle gare d’appalto, e le tariffe professionali.

A seguito di questo verranno approntate azioni finalizzate a regolamentare i criteri di accesso alle gare anche in ottica Pmi, a migliorare la trasparenza, accrescere la conoscenza e favorire l’accesso da parte delle imprese alle informazioni riguardanti tutte le opportunità offerte dal mercato della pubblica amministrazione locale.

13 Luglio 2011