Giustizia digitale, a settembre kit informatici in 46 tribunali

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Prosegue il piano straordinario voluto da Alfano e Brunetta. Intanto sale al 94% la percentuale degli uffici aderenti

di F.Me.
Prosegue la digitalizzazione dei tribunali italiani. In nota nota il ministero della PA e Innovazione fa sapere che “entro la fine di settembre verrà effettuata la consegna e l’installazione di un terzo lotto di kit informatici presso ulteriori 46 Uffici giudiziari (incluso un ufficio già compreso nel secondo lotto), che saranno dotati di 1.470 nuovi strumenti informatici (80 Scanner massivi per formato A3, 508 Scanner verticali per formato A4, 441 Lettori di firma digitale, 441 Postazioni di lavoro /Pc + monitor)”.

Gli uffici compresi nel terzo lotto sono: Procura della Repubblica di Alessandria, Tribunale ordinario di Alessandria, Tribunale ordinario di Barcellona Pozzo di Gotto, Tribunale di sorveglianza di Bari, Procura generale di Bologna, Corte di Appello di Bologna, Tribunale ordinario di Bologna, Procura generale di Brescia, Tribunale ordinario di Caltagirone, Procura generale di Caltanissetta, Corte di Appello di Caltanissetta, Tribunale ordinario di Caltanissetta, Procura della Repubblica di Castrovillari, Tribunale ordinario di Castrovillari, Procura della Repubblica di Cosenza, Tribunale ordinario di Cosenza, Tribunale ordinario di Gela, Procura della Repubblica di Ivrea, Tribunale ordinario di Ivrea, Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, Tribunale ordinario di Nola, Procura della Repubblica di Oristano, Tribunale ordinario di Oristano, Tribunale ordinario di Palmi, Tribunale ordinario di Pavia, Tribunale ordinario di Pinerolo, Tribunale ordinario di Pisa, Tribunale ordinario di Ragusa, Tribunale ordinario di Reggio Calabria, Procura della Repubblica di Roma, Procura generale presso la Corte di Cassazione di Roma, Procura della Repubblica di Rovigo, Tribunale ordinario di Rovigo, Procura della Repubblica di Sala Consilina, Tribunale ordinario di Sala Consilina, Procura della Repubblica di Salerno, Tribunale ordinario di Siracusa, Procura presso il Tribunale dei Minorenni di Taranto, Tribunale per i Minorenni di Taranto, Procura generale di Trieste, Corte di Appello di Trieste, Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, Tribunale ordinario di Vallo della Lucania, Procura generale di Venezia, Procura della Repubblica di Venezia e Tribunale ordinario di Venezia.

A 130 giorni dalla sua presentazione, è dunque pienamente operativo il Piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia voluto dal ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e dal ministro della Giustizia Angelino Alfano. Come noto, questo si articola su tre distinte linee di intervento (digitalizzazione degli atti, notifiche online e pagamenti online) e per ciascuna di esse sono previste azioni di adeguamento delle apparecchiature e delle tecnologie, la migrazione dai vecchi sistemi, l’accompagnamento del cambiamento organizzativo (change management) da svolgersi presso ogni ufficio interessato, il training on the job rivolto agli operatori degli uffici interessati e l’assistenza tecnica al dispiegamento delle nuove funzioni.

Finora hanno formalmente aderito al Piano 448 Uffici giudiziari (94% del totale) mentre i restanti 29 Uffici stanno provvedendo in tal senso in questi giorni. Risulta notevole e convinto anche il coinvolgimento degli avvocati, soprattutto per quanto attiene alla fase di attivazione delle notifiche online. A oggi ben 104 Ordini professionali su 165 (63% del totale) hanno completato l’invio delle informazioni necessarie per la realizzazione del Piano: si tratta di 115.000 avvocati che hanno attivato oltre 69.000 caselle Pec (Posta elettronica certificata) mentre altri 24.000 sono in possesso della firma digitale e oltre 16.000 utilizzano già il processo civile telematico.

Fino ad oggi i primi due lotti di interventi hanno comportato l’installazione in 96 Uffici giudiziari di ben 1.827 nuovi strumenti informatici (80 Scanner massivi per formato A3, 537 Scanner verticali per formato A4, 544 Lettori di firma digitale e 666 Postazioni di lavoro/Pc + monitor).

26 Luglio 2011