La Toscana "presta" alla Sicilia il sistema IT bilingue

RIUSO

La convenzione firmata dalle Regioni prevede l'utilizzo della piattaforma in italiano e francese sviluppata per il programma transforontaliero Maritime. Così si risparmia sulla spesa informatica

di F.Me.
Sbarca in Sicilia l'IT made in Toscana. Una convenzione firmata dalle Regioni Toscana e Sicilia consentirà alla Sicilia di utilizzare gratuitamente un programma informatico bilingue, in italiano e francese, che la Toscana ha messo a punto per la gestione del piano operativo Italia Francia Marittimo, un programma di cooperazione transfrontaliera che coinvolge Liguria, Toscana e Corsica per la salvaguardia del patrimonio culturale rappresentato dalle fortificazioni costeier. Lo rende noto un comunicato della Regione Toscana in cui si spiega che il database, di proprietà della Regione Toscana, ''sarà adattato alle necessità della Regione siciliana che, dopo averlo visionato, ne ha verificato la possibilità di utilizzo, personalizzandolo in funzione delle proprie finalità''.

''Sono lieto che la Regione siciliana abbia ravvisato l'opportunità di partecipare al progetto di riuso del programma di gestione "Italia-Francia Marittimo - scrive l'assessore alle Attività produttive della Toscana, Gianfranco Simoncini, in una lettera indirizzata al collega siciliano, Gaetano Armao, e nella quale si sottolinea l'importanza di un rapporto di collaborazione reciproca, che possa garantire ''non solo effettivi risparmi per il cittadino, eliminando duplicazioni ed inefficienze della spesa informatica e telematica, ma possa anche rendere tale sistema più efficace, promuovendo le migliori pratiche e favorendo il riuso nelle pubbliche amministrazioni secondo una strategia integrata''.

Anche le successive elaborazioni operate dalla Regione Siciliana potranno essere messe in comune. Nella convenzione la Sicilia si impegna infatti a trasmettere alla Toscana tutti gli ulteriori interventi di applicazione che potranno così essere riutilizzati.

05 Settembre 2011