Pagamenti elettronici. Brunetta incalza Tremonti: "Attuarli subito"

IL CASO

Inviata a via XX Settembre l'ennesima missiva. La bozza del provvedimento che introduce la modalità informatica per le transazioni verso la PA giace al ministero dell'Economia. E i termini per l'adozione della norma sono già scaduti da oltre un mese. Brunetta: "Provvedimento importante nell'ambito delle politiche del contenimento della spesa"

di Federica Meta
Brunetta pungola Tremonti sui pagamenti informatici nella pubblica amministrazione. Il ministro della PA e Innovazione ha scritto al collega dell’Economia per sottolineare l’importanza dello strumento. “Con diverse precedenti missive ho avuto modo di sottolineare l’importanza che, a mio avviso, riveste il tempestivo avvio del sistema nell’ambito delle politiche di contenimento della spesa, di sviluppo dell’economia nazionale e, in definitiva, per l’attuazione del programma di Governo”.

I pagamenti IT sono normati dall’articolo 5 del nuovo Cad. Nella missiva il Brunetta ricorda infine al Tremonti che con una nota dello scorso 20 luglio i suoi uffici hanno trasmesso ai competenti uffici di via XX Settembre la bozza di decreto e conclude “Poiché non c’è stata alcuna risposta e il termine per l’adozione del decreto è scaduto da più di un mese, ti chiedo di intervenire presso i tuoi uffici perché il provvedimento possa avere rapido corso”.

Oltre che sul tema dei pagamenti elettronici, l'inquilino di Palazzo Vidoni aspetta risposte da Tremonti anche sulla questione delle ricette elettroniche dalle quali, una volta rese operative, si otterrebbero risparmi per circa 2 miliardi di eero (pari all’1,84% della spesa Ssn). Le prescrizioni elettroniche sarebbero dovute entrare in vigore lo scorso 1 gennaio e invece sono rimaste al palo per la mancaza del decreto attuativo, che il Mef avrebbe dovuto emanare e non ha emanato. Anche in questo caso Brunetta ha fatto più di un appello a Tremonti per sollecitarlo a varare il provvedimento.

15 Settembre 2011