Sicurezza sui cantieri, la chiave è nell'IT

FONDI EUROPEI

Il progetto Sicurnet, presentato dal Consiglio nazionale dei lavori pubblici, monitorerà la situazione in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. Sul piatto 2,3 milioni di fondi Pon

di F.Me.
Con il progetto “Sicurnet” più vigilanza nei cantieri degli appalti pubblici. Sono oltre 2,3 i milioni di euro finanziati dal Pon Sicurezza per realizzare una banca dati e un'attività di formazione nelle quattro regioni Obiettivo Convergenza. I due progetti, presentati dal Consiglio superiore dei Lavori pubblici, rientrano nel Programma Operativo Nazionale “Sicurezza per lo sviluppo Obiettivo Convergenza 2007-2013” e riguardano la nascita di una piattaforma informatica e la relativa formazione del personale, in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia ossia le regioni a cui si rivolge il Programma, cofinanziato dall'Unione Europea e gestito dal ministero dell'Interno.

Il Consiglio superiore dei Lavori pubblici è un'autorità di vigilanza sui cantieri e sul mercato dei materiali e prodotti da costruzione ad uso strutturale, ma affinché la vigilanza sia efficace e incisiva è necessario che sia estesa capillarmente sul territorio e attuata da operatori specializzati. Per questo - informa una nota - il primo progetto prevede la formazione di una piattaforma tecnologica di supporto e controllo sul territorio, con una banca dati delle opere e delle infrastrutture soggette a sorveglianza.

Ciò renderà possibile mettere a sistema informazioni e procedure operative per migliorare il coordinamento delle attività sul territorio e favorire lo scambio fra le conoscenze e competenze del Consiglio superiore e quelle investigative, ispettive e di controllo della Guardia di Finanza.

Un secondo progetto prevede la formazione per le Fiamme Gialle e per il personale degli uffici tecnici regionali e del ministero delle Infrastrutture che si occupano di controlli nel mercato delle costruzioni. L'iniziativa prevede attività di formazione in aula, supporto online e formazione in loco con visite ispettive presso cantieri e centri di lavorazione. Il numero degli operatori da formare sarà complessivamente di circa 350 unità.

16 Settembre 2011