A Torino apre i battenti il centro di e-gov italo-cinese

INNOVAZIONE

Battezzato al Politecnico la struttura che si occuperà di sviluppare progetti condivisi per la PA digitale. In campo anche il Ddi e l'Agenzia per l'Innovazione

di E.L.
E' stato battezzato oggi, presso il Politecnico di Torino, il China-Italy e-Government Centre, nato con l'obiettivo di sperimentare soluzioni innovative per la pubblica amministrazione, il trasferimento tecnologico per le piccole e medie imprese italiane e cinesi nonchè per lo sviluppo di progetti di ricerca congiunta per la PA.

I motori istituzionali del Centro di e-Government italo-cinese - per la parte italiana - saranno il Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l'innovazione tecnologica, l’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione, che vanta un consolidato rapporto con la Cina, e il Politecnico di Torino, che sviluppa programmi di formazione di eccellenza in Cina e in Italia, oltre a promuovere la collaborazione tra imprese e ricerca nell'incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino (I3P).

La sede operativa italiana del China-Italy e-Government Centre sarà presso la Cittadella Politecnica di Torino. Programmi intergovernativi di medio termine prenderanno, dunque, forma su temi trasversali che vanno dall’e-Government alla smart city e ai servizi avanzati per l’industria, nell’ottica di rafforzare i rapporti fra i due Paesi e condividere le migliori pratiche.

Tutto questo sarà possibile grazie a un contesto favorevole assicurato dalla Regione Piemonte e dal Comune di Torino, storicamente connotati da una forte tradizione nel campo dell'Ict, e dalle altre strutture del ministero (FormezPA, DigitPa e Scuola Superiore della Pubblica amministrazione) che, avendo già programmi importanti di collaborazione con la Cina, sono a disposizione delle iniziative e sono al lavoro per continuare a sviluppare in Italia le infrastrutture tecnologiche e regolamentari a supporto di questa collaborazione.
Al debutto del centro ha presenziato il ministro della PA e Innovazione, Renato Brunetta.

03 Ottobre 2011