Pratiche edilizie: Agrigento apripista dell'online

DEMATERIALIZZAZIONE

Il Comune siciliano è il primo in Italia ad utilizzare il sistema Sipem per la dematerializzazione delle procedure: dalla predisposizione del fascicolo da parte dell'utente fino all'inoltro agli uffici pubblici con successivo protocollo. Il sindaco Zambuto: "Diamo attuazione al nuovo Cad"

di F.Me.
Niente più archivi polverosi e fascicoli voluminosi. Basta con le attese e i tempi lunghi della  burocrazia. Il Comune di Agrigento sceglie la semplificazione e avvia - primo comune in Italia - il progetto pilota Sipem (Sistema informatico pratiche edilizie e monitoraggio), l'innovativo strumento di gestione informatizzata delle pratiche edilizie realizzato dall'Ancitel (la società dell'Anci per il supporto all'innovazione), in grado di azzerare la distanza tra gli uffici comunali, gli studi professionali e i cittadini. Una soluzione che consente la gestione agevole delle pratiche, sia in fase di ricezione che nel corso dell'iter procedurale: accesso diretto e agevolato alla documentazione,  consultazione immediata di ogni istanza.

La soluzione integra in un unico servizio online un archivio virtuale per l'inserimento dei moduli, dati e documenti accessibili sia dagli uffici comunali che dai professionisti. Un canale bidirezionale tra l'ente e il professionista, certificato e sicuro, per la gestione di tutte le comunicazioni e dei flussi di documenti relativi alle pratiche.

Sipem consente di gestire tutte le fasi della pratica: dalla predisposizione del fascicolo elettronico da parte del professionista all'inoltro del fascicolo al Comune, dall'assegnazione del numero di protocollo alle richieste di integrazione documentale.

''L'introduzione del nuovo sistema digitale - spiega il sindaco di Agrigento Marco Zambuto - è una novità importantissima che garantisce ai nostri cittadini velocità e trasparenza nello svolgimento di quelle pratiche burocratiche notoriamente causa di lunghe attese. La soluzione che stiamo adottando permetterà al Comune di azzerare le spese postali e di notifica e assicurerà la disponibilità di uno sportello virtuale 24 ore su 24".
"Il nostro Comune - conclude Zambuto - sarà il primo in Italia ad introdurre unasoluzione che coniuga perfettamente i principi di dematerializzazione e di trasparenza a cui si ispira il legislatore nel nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale''.

11 Ottobre 2011