Sanità, a Trento nasce l'Health Innovation Lab

IL PROGETTO

Il consorzio mira a realizzare servizi innovativi da esportare anche all'estero. Il presidente Tamanini: "Grande opportunità per il territorio e le imprese di settore"

di F.Me.
Si chiama Health Innovation Hub ed è il primo Consorzio italiano che raggruppa competenze Ict locali e nazionali per lo sviluppo di idee e di innovazione dei servizi sanitari e sociali. Il consorzio, al quale aderiscono 16 partner industriali dell’Ict, opererà a Trento che si conferma un’area laboratorio di interesse nazionale per lo sviluppo di iniziative digitali.

L’iniziativa, promossa dalle Associazioni Imprenditoriali Territoriali in linea con l’indirizzo strategico della Provincia Autonoma di Trento nell'ambito del Piano Ict provinciale, ha l’obiettivo di aggregare le migliori competenze dell’informatica trentina e player nazionali come il gruppo Telecom ed Engineering, per l’avvio del cantiere digitale dei servizi sanitari e sociali.

Mission del Consorzio è dunque la progettazione e la realizzazione di innovazione che generi benefici per cittadini e istituzioni socio sanitarie, migliore fruibilità dei servizi pubblici e best practice del territorio esportabili a livello nazionale e internazionale. Health Innovation Hub realizzerà servizi socio-sanitari innovativi ed integrati, fortemente radicati nelle tecnologie informatiche, stimolando la collaborazione tra pubblico, privato e centri di ricerca, partner della Provincia Autonoma di Trento nell’individuazione delle linee evolutive Ict.

Al centro dell’innovazione il cittadino che dovrà essere l’utente della progettazione e riprogettazione dei servizi socio-sanitari, in un’ ottica di integrazione e trasparenza di tecnologie ed offerta istituzionale. Al consorzio hanno aderito aziende del settore IT di diverse dimensioni, secondo le linee guida di contaminazione industriale e territoriale per la generazione di idee nuove utilizzando il territorio di Trento come incubatore.

"La concomitanza di alcuni favorevoli fattori di contesto – spiega il presidente del consorzio, Giordano Tamanini - ci consente di avviare oggi questa iniziativa che è una grande opportunità per il territorio e per le aziende di collaborazione, integrazione di competenze e condivisione di logiche e strategie. L’impianto legislativo e organizzativo e la presenza di gruppi di ricerca eccellenti, rappresentano un punto di forza di breve del progetto che porterà ricadute positive nel breve e nel medio periodo. E’ nostra volontà mantenere totale apertura a future collaborazioni che condividano lo spirito e la visione del Consorzio.”

19 Ottobre 2011