Ricette mediche digitali, la Toscana ai nastri di partenza

SANITA' ELETTRONICA

A regime nei primi mesi del 2012 il nuovo sistema di trasmissione telematica. Già in corso l'aggiornamento della piattaforma a disposizione dei medici

di F.Me.
La Toscana dice addio alle ricette mediche di carta: il nuovo sistema di trasmissione telematica prenderà il via entro la fine del 2011, per andare poi a regime nei primi mesi del 2012. Lo stabilisce una delibera approvata di recente dalla giunta regionale, in ottemperanza al decreto del ministero dell'Economia e delle finanze del 21 luglio scorso sulla ''Trasmissione telematica delle ricette del servizio sanitario nazionale da parte dei medici prescrittori e la ricetta elettronica''.

La ''rivoluzione'' avverrà in due fasi. In un primo periodo - dall'avvio fino ai primi mesi del 2012 - ricetta cartacea ed elettronica convivranno. Dopo questa prima fase di consolidamento, la ricetta cartacea scomparira' e si passerà al sistema esclusivo di trasmissione telematica delle ricette. I medici saranno collegati in rete con il sistema delle farmacie, e al cittadino basterà semplicemente recarsi in farmacia con la propria carta sanitaria elettronica e il codice corrispondente alla ricetta che il farmacista leggerà direttamente sul computer.

E' attualmente in corso l'aggiornamento dei programmi informatici dei medici, che consentiranno loro di compilare le ricette elettroniche e trasmetterle direttamente alle farmacie.

Prima della Toscana anche altre Regioni hanno progressivamente abbandonato la carta. ,Si tratta di Valle D’Aosta, Piemonte e Campania che, però non sembrano aver ottenuto – fatta eccezione della Valle D’Aosta – buoni risultati. Stando ai dati diffusi dalla Fimmg, in Piemonte e Campania circa un quarto dei medici coinvolti nel progetto non ha inviato neanche una ricetta online; il 10% lo ha fatto occasionalmente (solo qualche report giornaliero) e il restante 65% ha compilato in tutto 3-4 ricette elettroniche. Meglio la Valle D’Aosta dove il 62% dei camici bianchi spedisce per via telematica, il 35% lo fa con qualche difficoltà mentre solo il 4% non riesce ad utilizzare lo strumento.

21 Ottobre 2011