A Roma e Venezia news sulla mobilità gratis via sms

TRASPORTI

Atac e Actv aderiscono alla piattaforma ViviFacile: via cellulare info sulle scadenze degli abbonamenti, ma anche su scioperi e interruzioni dei servizi. Brunetta: "Passo avanti in nome dell'efficienza"

di Federica Meta
Scadenza dell'abbonamento annuale,scioperi dei mezzi pubblici e limitazioni, deviazioni e sospensioni del servizio di linea: sono i principali temi sui quali, da domani, sarà attivo - la sperimentazione in anteprima a Venezia e a Roma - il sistema ViviFacile. Si tratta della prima piattaforma di comunicazione promossa e gestita dal ministero per la pubblica amministrazione e l'Innovazione, che consentirà di ricevere gratuitamente, via sms o online, notizie sulla mobilità collettiva della propria città, dedicate agli utenti del trasporto pubblico locale.

''Abbiamo aggiunto alla piattaforma ViviFacile, che è già attiva - ha spiegato il ministro Renato Brunetta, in collegamento in videoconferenza dalla sede dell'Atac di Roma, dove è stato presentato in contemporanea il progetto - il servizio dedicato al trasporto locale, chiedendo alle aziende di partecipare all'iniziativa. Il sistema interattivo, che forma una triangolazione tra piattaforma, aziende e cittadini clienti, è già operativo con il servizio Scuola mia, per collegare scuole e famiglie, mettendo a disposizione vari servizi, tra cui la pagella online, e con quello della motorizzazione civile, con notizie su patenti e revisioni dei veicoli. E stiamo estendendo il servizio, sempre su base gratuita, anche al sistema sanitario''.

Per accedere ai servizi di ViviFacile sarà necessaria una semplice iscrizione volontaria (online sui siti www.actv.it e www.hellovenezia.com e, per Venezia, al call center aziendale Hellovenezia 041-2424) che permetterà, con una sola password, l'accesso gratuito ai servizi online delle pubbliche amministrazioni e delle aziende che aderiranno al sistema, rientrante nel più ampio progetto del ministero, in collaborazione con la Confservizi. ViviFacile dà infatti seguito al protocollo d'intesa siglato a luglio, che coinvolge le associazioni di categoria (Asstra, Federambiente e Federutility) per l'attivazione di nuovi strumenti che possano contribuire a migliorare la qualità dei servizi pubblici locali. Il servizio sarà gratuito per aziende e cittadini, con costi marginali (sms a pacchetto) per il ministero, per accompagnare il messaggio (completamente gratuito ma non salvabile) inviato via stringa Ussd con un altro che potrà essere salvato sul cellulare.

"Non parliamo di una semplice idea - ha aggiunto Brunetta - ma di una possibilità già reale: tutto dipenderà dalla voglia delle imprese di fornire questo servizio e di divulgarlo ai cittadini, perché l'unico problema è quello di pubblicizzarlo. E mi auguro che sarà sfruttata l'opportunità del rinnovo degli abbonamenti per diffondere l'opportunità, mentre il mio sogno sono le fiancate degli autobus''.

''Sarò lieto di promuovere - ha risposto Marcello Panettoni, presidente di Actv e di Asstra - questa iniziativa tra le 150-200 aziende associate, con i loro circa quindici milioni di passeggeri al giorno. Abbiamo aderito subito a un'iniziativa di grande significato, che ci aiuta a metterci in contatto con i nostri clienti: contatto che a Venezia, con circa 11.000 abbonati annuali e 542.000 mensili, è già particolarmente intenso''.

A margine della presentazione del servizio ViviFacile, il ministro Brunetta, ha auspicato che ''ogni azienda realizzi una app da fornire gratuitamente agli utenti di smartphone, perché tutto questo, oltre a portare a un risparmio straordinario, converge per dare ai cittadini il miglior servizio, in un gioco in cui vincono tutti: cittadini, aziende ed efficacia del trasporto pubblico''. Auspicio a cui il presidente di Actv Panettoni, ha risposto immediatamente, annunciando che ''la app dell'Actv che fornirà informazioni sarà pronta per fine novembre''.

''Ci sono vari protocolli - ha concluso Brunetta - e mi auguro che, quando sarete pronti, vi vogliate aderire. Abbiamo lanciato 156 database aperti e contiamo di arrivare a circa un migliaio, per far sì che il mercato o le aziende confezionino applicazioni base da dare a cittadini e fruitori''.

24 Ottobre 2011