PA digitale, burocrazia "zero" entro il 2013

MAXI-EMENDAMENTO

Nella bozza del maxi-emendamento approvata dal Cdm via libera all'ufficio unico di trasmissione dei dati telematici e alle schede di valutazione scolastica in formato digitale

di F.Me.
C’è anche un po’ di PA digitale nel maxi emendamento approvato ieri dal Consiglio dei ministri. Nel testo è infatti previsto che le zone a burocrazia zero, finora previste solo al Sud, siano estese a tutto il territorio nazionale fino alla fine del 2013. In altre parole le PA non potranno più chiedere a cittadini e imprese di produrre certificati per accedere a una prestazione pubblica; al contrario sarà l’ente stesso che dovrà reperire quei certificati. Ogni PA – così come previsto dal nuovo Cad - dovrà istituire dunque un ufficio unico preposto all’invio dei dati degli utenti a ogni ente che ne faccia richiesta.

Altro punto riguarda la pagella digitale. A decorrere dall’anno scolastico 2012-2013, le scuole pubbliche di ogni odine e grado dovranno adottare procedure telematiche per rilasciare le schede di valutazione, per la gestione informatizzata delle carriere degli studenti e per consentire le iscrizioni e i pagamenti delle tasse online. Le pagelle e i certificati online sostituiranno in toto quelli di carta. Il provvedimento non prevede oneri per la finanza pubblica.

03 Novembre 2011