Negli ospedali italiani è l'ora di Linea amica ed emoticon

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Il ministro Brunetta ha siglato un protocollo di intesa per l'implementazione dei progetti di innovazione nel settore sanitario

La “ricetta Brunetta” sbarca negli ospedali. Il ministro della PA e Innovazione, Renato Brunetta, il presidente del Formez, Carlo Flamment, il presidente della Federazione italiana aziende sanitarie ed ospedaliere, Giovanni Monchiero, e il presidente del Cnipa, Fabio Pistella, hanno firmato il protocollo d'intesa biennale per migliorare il rapporto fra cittadini, Asl e aziende ospedaliere. Saranno 140 le strutture sanitarie che, in applicazione della legge 15 del 4 marzo 2009, sperimenteranno l'accordo su quattro fronti: l'introduzione di emoticon per rilevare il gradimento dei servizi da parte degli utenti, il progetto Linea amica, il miglioramento dei servizi informatici nella Pubblica amministrazione e la definizione di un piano per dare applicazione al decreto di riforma del lavoro nel settore pubblico.

“È un intervento che coinvolgerà 450mila dipendenti del settore sanitario – ha sottolineato il ministro - in un'area delicata che ha già visto una grande rivoluzione”. Brunetta ha inoltre ricordato che è stato richiesto lo stanziamento di 40 milioni al Cipe per l’istituzione di un'unica piattaforma Voip per la copertura dei mille numeri verdi aderenti a Linea amica. Milioni che faranno parte di un finanziamento più complessivo del valore di 1,2 miliardi di euro, su cui il Cipe si esprimerà nei prossimi giorni, per il completamento del progetto e-government e per l’estensione la banda larga su tutto il territorio entro il 2012. “Se il Cipe approverà nei prossimi giorni il relativo finanziamento di 800 milioni di euro per la banda larga e 400 milioni per l'e-gov potremo avere la strada spianata per assicurare nel 2012 scuola, sanità, giustizia e burocrazia elettroniche in un contesto infrastrutturale di banda larga diffusa - ha precisato Brunetta - . Avremo così realizzato il sogno dell' informatizzazione dell'intero sistema pubblico a quella importante infrastruttura che è la banda larga”.

30 Giugno 2009