Brunetta: "Nessun intervento senza l'ok del Garante"

PA DIGITALE

"Tra il bene pubblico per 60 milioni di cittadini e la privacy dei dipendenti pubblici, preferisco ovviamente i 60 milioni di cittadini". Così il Ministro della PA in risposta al monito del Garante

"Tra il bene pubblico per 60 milioni di cittadini e la privacy dei dipendenti pubblici, preferisco ovviamente i 60 milioni di cittadini". Risponde così il Ministro della Pubblica amministrazione e Innovazione Renato Brunetta al Garante per la protezione dei dati personali a "Mettiamoci la faccia", in merito al monito contenuto nella Relazione annuale.

Il presidente Francesco Pizzetti, infatti, ha avvertito della pericolosità della diffusione sul web dei dati degli statali. "Ci sono due beni pubblici in campo -ha spiegato Brunetta- che vanno tutelati tutti e due. Ci vuole regolazione e, noi siamo sempre stati attenti alla regolazione. Tutto quello che abbiamo fatto ha avuto il timbro del Garante: nessuna azione è avvenuta senza il consenso preventivo del Garante della privacy".

02 Luglio 2009