Fazio: 'Più hi-tech ai medici di base per svuotare i pronto soccorso'

SANITA'

In un messaggio inviato all'evento di Esaote a Milano, il viceministro alla Salute ausoica un uso smepre più diffuso dell'Ict per razionalizzare e migliorare le performance del Sevizio sanitario nazionale

Più tecnologia diagnostica ai medici di famiglia per svuotare i pronto soccorso. È quanto auspicato dal viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, nel messaggio inviato in occasione dell’evento organizzato del gruppo Esaote (operante nel settore dell’imaging medicale) in corso a Milano. “Stiamo aprendo un confronto con la medicina del territorio e con gli stessi produttori di tecnologie in grado di rispondere a queste nuove esigenze – ha precisato Fazio -. Nell'arco degli ultimi decenni abbiamo assistito a una straordinaria evoluzione delle tecnologie di imaging diagnostico, impiegate in modo determinante nelle strutture ospedaliere. È stata proprio la disponibilità di innovativi strumenti diagnostici e terapeutici che ha polarizzato sugli ospedali la medicina moderna. Oggi avvertiamo la necessità di ritrovare un equilibrio più coerente con i medici di base”.

In questo modo “si possono offrire ai cittadini prestazioni più efficaci e nel contempo si dovrebbe alleggerire la pressione, oggi del tutto eccessiva, sull'ospedale e sui pronto soccorso”. Nel settore sanitario “l'utilizzo integrato delle tecnologie informatiche può contribuire in modo determinante nel processo di razionalizzazione e miglioramento della qualità del Ssn. Chi produce tecnologia e chi vive a contatto con le esigenze sanitarie dei cittadini deve essere pronto a collaborare”, ha concluso il viceministro.

06 Luglio 2009