Comunicazione unica più vicina. Da ottobre il modulo web

CAMERE DI COMMERCIO

L'obbligo di utilizzare il nuovo canale per tutte le imprese scatterà dal 31 marzo 2010

Un unico modulo, da inviare via Internet alla Camera di commercio competente per territorio, e tutti gli obblighi verso Inps, Inail e Agenzia delle Entrate per dare vita ad una nuova impresa sono assolti in pochi minuti. È la Comunicazione Unica, giunta finalmente al via con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio scorso del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 maggio 2009. Il decreto contiene le regole tecniche attuative della nuova procedura e completa l’iter normativo necessario per la sua definitiva entrata in vigore.

Il servizio, realizzato dalle Camere di Commercio con Inps, Inail e Agenzia delle Entrate, è disponibile sul portale www.registroimprese.it.

Per dare la più ampia diffusione alle nuove modalità di compilazione e invio della nuova modulistica, con Decreto Legge n.78 pubblicato sulla GU 150 del 1 luglio 2009 (art. 23, comma 13), il governo ha stabilito il termine per l'entrata in vigore della comunicazione unica al 1° ottobre 2009, dopo di che seguirà un periodo transitorio della durata di sei mesi, durante il quale l’uso della Comunicazione Unica sarà facoltativo. L'obbligo di utilizzare il nuovo canale per tutte le imprese - e i professionisti a cui queste si rivolgono abitualmente - scatterà così dal 31 marzo 2010.

“Con il varo della Comunicazione Unica abbiamo fatto un passo avanti importantissimo verso un rapporto più virtuoso tra pubblica amministrazione e impresa che, anche grazie alle Camere di commercio, sta diventando sempre più fluido e meno costoso - spiega Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello -. Secondo una nostra recentissima indagine, oggi il 46% delle imprese usa esclusivamente la telematica per parlare con la Pubblica amministrazione, un numero più che raddoppiato negli ultimi tre anni durante i quali quasi la metà di queste imprese ha riscontrato un abbassamento dei costi proprio grazie all’uso esclusivo della rete. Oggi l’Europa ci chiede di diminuire il peso della burocrazia sulle imprese per circa 4,1 miliardi di euro. E’ un compito gravoso ma inevitabile per ridurre i 1.000 euro al mese che in media ogni impresa spende per adempimenti, a volte inutili”.

La nuova procedura è stata verificata in tutte le Camere di commercio attraverso successive fasi di test, durante le quali quasi 24mila pratiche sono state inoltrate alle amministrazioni interessate. Di queste 12.644 (il 53,2%) hanno riguardato società, e 11.141 (il 46,8%) imprese individuali. A testare la nuova procedura sono stati prevalentemente gli intermediari professionisti (con il 31,8% delle pratiche inviate), seguiti a ruota dai notai (con il 30,9%) e più distanziati dalle Associazioni di categoria (16,4%). Delle pratiche inviate nel periodo di sperimentazione, l’80% sono state inoltrate per competenza anche all’INPS, il 18% all’Agenzia delle Entrate e il 2% all’Inail.

13 Luglio 2009