Ict, nei piccoli Comuni arriva la gestione associata

SEMPLIFICAZIONI

L'emendamento al dl Semplificazioni, firmato da Brunetta e Stracquadanio (Pdl), stabilisce che sia affidata a una realtà sovra-comunale la gestione delle funzioni relative a reti, software e consulenze. Via anche alla stazione unica appaltante. La misura coinvolge gli enti con meno di 5mila abitanti

di Federica Meta

I comuni sotto i 5.000 abitanti non potranno più gestire internamente le funzioni Ict ma devono trasferirle a una gestione associata sovracomunale, individuando una sola stazione appaltante. Lo prevede un emendamento al dl Semplificazioni - il provvedimento oggi ha incassato il via libera della Camera con 479 voti favorevoli - a firma dei deputati Pdl, Renato Brunetta e Giorgio Stracquadanio.

“Le funzioni Ict – si legge nel testo - comprendono la realizzazione e la gestione di infrastrutture tecnologiche - rete dati, fonia, apparati - di banche dati. di applicativi software, l'approvvigionamento di licenze per il software, la formazione informatica, la consulenza nel settore dell'informatica”.

Entro due mesi dalla data di entrata in vigore del provvedimento , spetterò alla Regione individuare “con propria legge, previa concertazione con i comuni interessati nell'ambito del Consiglio delle autonomie locali, la dimensione territoriale ottimale e omogenea per area geografica per lo svolgimento, in forma obbligatoriamente associata da parte dei comuni con dimensione territoriale inferiore ai 5.000 abitanti, delle funzioni secondo i principi di economicità, di efficienza e di riduzione delle spese, fermo restando quanto stabilito dal comma 1 del presente articolo”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 08 Marzo 2012

TAG: TECNOLOGIE, comuni, gestione, associata, semplificazioni, renato brunetta, lorenzo stracquadanio, stazione appaltante

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