Riparte il Laboratorio Innovazione. Alla guida Linda Lanzillotta

PARTITO DEMOCRATICO

In occasione del congresso del partito previsto per ottobre il laboratorio proporrà la creazione di una consulta degli enti locali che raccoglierà le best practice amministrative

L’innovazione al centro dell’azione politica del Partito Democratico, già a partire dal prossimo congresso nazionale. Una consulta delle amministrazioni e degli enti locali per mettere in rete le migliori pratiche e porre le basi per una proposta organica del Pd. 

Sono questi gli obiettivi del Laboratorio dell’Innovazione del Pd che si è riunito nei giorni scorsi nella sede nazionale del partito alla presenza del mondo delle imprese,  dell’università, delle amministrazioni e degli enti locali. L’incontro plenario del Laboratorio, il primo dopo la scomparsa del suo coordinatore Paolo Zocchi, è stato presieduto da Linda Lanzillotta, che ne ha assunto in prima persona la guida.

Nel corso del dibattito sono stati affrontati alcuni dei temi chiave per una nuova politica dell’innovazione (la banda larga e la neutralità della rete, la cittadinanza digitale, la governance dell’innovazione, l’imprenditorialità innovativa e il technology transfer, lo sviluppo dei sistemi territoriali innovativi) ed è stata presentata l’agenda delle iniziative del Laboratorio. L'appuntamento più importante sarà, ovviamente, il congresso del Pd del prossimo ottobre. In quella sede la Lanzillotta e i suoi collaboratori si faranno promotori di una “consulta delle amministrazioni e degli enti locali” che avrà il compito di mettere in comunicazione le migliori esperienze di innovazione e porre le basi verso un’azione organica del centrosinistra su questo fronte.
Prima del congresso, però, il Laboratorio sarà presente alla Festa Nazionale del PD e alla Festa tematica su Pubblica Amministrazione e Innovazione in programma a Genova dal 22 agosto al 6 settembre 2009.

22 Luglio 2009