Maturità, via alla sperimentazione del "Plico Telematico"

SCUOLA DIGITALE

Dal prossimo mese di maggio il Miur avvia i test per trasmettere via Internet alle scuole le tracce delle prove scritte per gli esami di Stato. Ogni istituto obbligato a garantire la dotazione tecnologica necessaria a ricevere i documenti

di F.Me.

Sarà preceduto da una "estesa e significativa" sperimentazione nel prossimo mese di maggio il progetto "Plico telematico" attivato dal ministero dell'Istruzione per trasmettere alle scuole telematicamente  - e non più con l'invio dei fascicoli cartacei  - le tracce delle prove scritte per gli esami di maturità. Dalla prossima sessione degli esami di stato conclusivi del ciclo delle superiori, dunqu,e sarà adottata la nuova modalità che rientra nel progetto di semplificazione e modernizzazione della scuola promosso dal ministro Profumo.

Progetto che finora ha visto - ricorda il dicastero di viale Trastevere - la digitalizzazione della rassegna stampa inviata anche a tutti i presidi, la partecipazione del Miur alla cabina di regia sull'Agenda digitale, il lancio della consultazione pubblica sul valore legale del titolo di studio, l'iscrizione online a scuola per gli studenti e, infine, il primo progetto di open data del Miur con i dati de "La scuola in chiaro".

In una lettera inviata ieri alle scuole il ministro ha annunciato le novità previste, ribadendo che ciascuna traccia non sarà più consegnata manualmente e in busta chiusa alla sede d'esame, ma sarà criptata e inviata telematicamente a ciascun istituto. Le scuole successivamente provvederanno a stampare il testo nella quantità necessaria. I testi rimarranno segreti - e adeguatamente protetti da ogni tentativo di accesso - fino all'inizio delle prime due prove scritte, che quest'anno si svolgeranno rispettivamente il 20 e 21 giugno.

Almeno per il primo anno di applicazione sono previste adeguate misure cautelative e alternative per garantire in ogni caso il regolare svolgimento degli esami. Ogni scuola dovrà garantire per ciascuna sede in cui si svolgeranno le prove la presenza della dotazione tecnica indispensabile e di almeno un referente che segua la nuova procedura e assista i componenti della commissione d'esame nella riproduzione cartacea dei testi. Nelle prossime settimane verrà inviata una circolare per spiegare tutte le modalità organizzative e i dettagli per un corretto svolgimento delle operazioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 23 Marzo 2012

TAG: scuola, miur, francesco profumo, maturità, plico telematico

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