Agenda digitale, Parisi "consegna" a Profumo 20 progetti per la crescita

CONFINDUSTRIA DIGITALE

Il presidente di Confindustra Digitale presenta al titolare del Miur le "Proposte per il sostegno alla crescita dell'Italia": e-gov, lotta al digital divide, venture capital per l'Ict e mercato digitale i pilastri del pacchetto. "Dall'attuazione del piano telematico fino a 5 punti di Pil in più"

di Federica Meta

Dall'e-government al mercato digitale, dal digital divide infrastrutturale alla lotta all'evasione, dal venture capital per l'Ict alla green economy. E' un'ampio pacchetto di circa 20 progetti quello che il consiglio direttivo di Confindustria digitale, guidato dal presidente Stefano Parisi ha sottoposto questo pomeriggio al ministro dell'Istruzione, università e ricerca, Francesco Profumo, nella sede del Miur. Il pacchetto, battezzato “Proposte per il sostegno alla crescita dell'Italia", è "in coerenza con l'agenda digitale europea" ha sottolineato il presidente di Confindustria digitale, Stefano Parisi, in apertura dell'incontro con il ministro Profumo.

"La realizzazione in Italia dell'agenda digitale potrà dare un contributo del 4-5% alla crescita del pil da qui al 2015 -  ha detto ancora Parisi - Le aziende dell'Ict hanno offerto al ministro Profumo, che sta già realizzando importanti iniziative di innovazione nell'ambito delle competenze e funzioni del suo ministero, un'ampia collaborazione nel quadro di una visione comune per lo sviluppo dell'economia digitale".Il pacchetto presentato da Parisi potrebbe partire fin da quest'anno per estendersi al 2015 e comprende anche progetti di public procurement di formazione dei lavoratori e dei cittadini e un progetto per creare un sistema di consultazione per potenziare il ruolo di coordinamento riguardo i fondi europei nell'ambito dell'agenda digitale della Ue. All'incontro con il ministro hanno preso parte i 30 consiglieri di Confindustria digitale, capi azienda dei principali gruppi internazionali e di imprese nazionali del settore Ict.

"L'utilizzo del web  -ha affermato ancora Parisi- per le attività delle amministrazioni pubbliche, l'innovazione promossa attraverso le smart communities, saranno i pilastri di questa partnership che potra' dare risultati concreti già nel breve periodo".

La partnership che Confindustria digitale si appresta ad aprire con il ministero dell'Istruzione e con il ministro Francesco Profumo vede una complessa rete di imprese per un totale di oltre 250 mila addetti che realizzano un fatturato annuo di oltre 70 mld di euro.

Tra i punti cardine delle azioni contenute nelle proposte che Confindustria digitale ha presentato oggi a Profumo c'è, riguardo il mercato digitale, l'allineamento della aliquota Iva ridotta (4%) per contenuti editoriali online, un'Iva ridotta al 10% per l'e-commerce da piattaforme che agiscono in Italia. Nei progetti del pacchetto ci sono anche azioni a sostegno dello switch off digitale per servizi della pubblica amministrazione e tra questi le iscrizioni scolastiche, le pagelle online, le ricette mediche digitali, la carta di identità elettronica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 29 Marzo 2012

TAG: confindustria digitale, stefano parisi, miur, francesco profumo, agenda digitale, crescita

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