Il 'nuovo' Cnipa più vicino. Il Cdm dà il via allla riforma

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Palazzo Chigi ha approvato tre schemi di regolamento che danno il via anche al riordino del Formez e della Scuola superiore di Pubblica amministrazione

di Federica Meta
La riforma del Cnipa, prevista dal ministro Brunetta per il riordino degli enti che si occupano di innovazione pubblica, è ai nastri di partenza. Il Consiglio dei ministri ha dato ufficialmente il via alla riorganizzazione del Cnipa, del Formez e della Scuola superiore della Pubblica amministrazione. A dare la notizia una nota diffusa da Palazzo Chigi. “Il Consiglio al termine della seduta ha approvato, su proposta dei ministri per la Pubblica amministrazione e l'innovazione, Renato Brunetta, e per l'Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi, tre schemi di decreti legislativi per la riorganizzazione e ridefinizione delle competenze del Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione (Cnipa), del Centro di formazione studi (Formez) e della Scuola superiore della pubblica amministrazione (Sspa)”, specifica il comunicato.

I tre provvedimenti finalizzati a “realizzare un sistema unitario di interventi nel campo della informatizzazione della Pubblica amministrazione e della formazione dei pubblici dipendenti, mirano a conseguire un deciso avanzamento del nostro apparato amministrativo con l'obiettivo generale di sostenere e promuovere il processo di innovazione per fare della spesa pubblica un fattore di competitività del sistema economico e produttivo”, si legge ancora nella nota del Cdm”.
I decreti saranno ora trasmessi alla Conferenza Stato-Regioni e alla Commissione parlamentare per la Semplificazione legislativa per l’acquisizione dei relativi pareri.

Per la riorganizzazione del Centro nazionale per l'informatica nella PA farà fede, con tutta probabilità, il regolamento che Brunetta ha inviato lo scorso 3 mazro al collega dell'Economia, Glulio Tremonti e allo stesso Rotondi. Stanso al dcoumento il nuovo ente, che prnederà il nome di  Digit@PA, erediterà, in parte, le funzioni del Cnipa (di cui molte attività confluiranno direttamente in pancia al ministero di Brunetta), ma potrà anche rivendere servizi informatici sul mercato. La “squadra” dovrebbe contare a regime 160 dipendenti di cui 80 in qualità di personale di ruolo, 50 esperti (esterni alla pubblica amministrazione) e 30 distaccati.

24 Luglio 2009