Carta di identità e passaporto? Ora si fanno al centro commerciale

RETI AMICHE

Il ministro Brunetta ha siglato un protocollo con Confcommercio per l'erogazione dei servizi della PA nei grandi shopping center

Agevolare l'erogazione dei servizi pubblici, ridurne i tempi di attesa e fare in modo che la burocrazia sia sempre più vicina al cittadino: questo l'obiettivo del protocollo d'intesa su “Reti Amich” dal ministro per la Pubblica amministrazione e Innovazione Renato Brunetta e dal presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli.
“Stiamo ampliando punti di accesso alla PA utilizzando reti che già esistono – ha spiegato Brunetta -. Dalle farmacie, ai centri commerciali, alle poste, ai tabaccai, fino ai carabinieri e alle stazioni ferroviarie”.
Nel caso specifico dei centri commerciali il ministro ha spiegato che questi “avranno dei terminali da cui il cittadino potrà accedere alla Pubblica amministrazione, magari nei fine settimana quando si reca a fare shopping, e da lì potrà sbrigare le pratiche burocratiche”. Tra queste il rinnovo del passaporto piuttosto che la carta d'identità o il certificato anagrafico. “Ci sarà  qualche addetto che lo aiuta se non e tanto pratico con il touch screen o con l'informatica – ha puntualizzato il ministro -. E il servizio sarà gratuito”.

28 Luglio 2009