Al via la comunicazione unica. L'impresa si fa in un click

INNOVAZIONE

Da oggi parte la sperimentazione sul modello unico telematico per adempiere tutti gli obblighi d'impresa verso Inps, Inail, Agenzia delle Entrate e Camere di Commercio

di Federica Meta
Niente code agli sportelli, nessuna duplicazione di informazioni tra quattro amministrazioni diverse. Ma un unico modulo da compilare e inviare comodamente nell’arco dell’intera giornata tramite Internet, con la certezza di ricevere il via libera per creare, modificare o chiudere un’impresa, assolvendo a tutti gli obblighi riguardanti il Registro delle imprese, l’Inps per gli aspetti previdenziali, l’Inail per quelli assicurativi, l’Agenzia delle Entrate, per quelli fiscali e per l’ottenimento della partita Iva.
Non è un “sogno” ma una realtà. Da oggi 1° ottobre infatti prende il via la sperimentazione sulla Comunicazione Unica; sperimentazione che si concluderà il 31 marzo 2010, mentre dal 1° aprile le comunicazioni di avvio dell’impresa dovranno essere presentate unicamente per via telematica o su supporto informatico all’ufficio del registro delle imprese. A questo proposito tutte le Camere di Commercio hanno già effettuato i test necessari a mettere a punto l’infrastruttura telematica gestita da Infocamere, ricevendo, fino ad oggi, circa 28mila comunicazioni uniche.

“La Comunicazione Unica è un esempio importantissimo di un rapporto più virtuoso tra pubblica amministrazione e impresa che, anche grazie alle Camere di commercio, sta diventando sempre più fluido e meno costoso – spiega  il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello -. Oggi l’Europa ci chiede di diminuire il peso della burocrazia sulle imprese per circa 4,1 miliardi di euro. È un compito gravoso ma inevitabile per ridurre i 1.000 euro al mese che, in media, ogni impresa spende per adempimenti. Aver ridotto a una sola comunicazione, possibile per di più per via telematica, gli obblighi prima dovuti a 4 amministrazioni diverse, consente all’imprenditore di impiegare molto meno tempo e meno risorse umane, a tutto vantaggio del core business dell’impresa stessa”.

Da oggi, dunque, grazie all’accordo raggiunto tra Unioncamere, Agenzia delle Entrate, l’Inps e l’Inail la nuova procedura potrà essere utilizzata su tutto il territorio nazionale per effettuare i seguenti adempimenti: dichiarazione di inizio attività, variazioni dati e cessazioni  dell’attività ai fini Iva; domanda di iscrizione di nuove imprese, modifica e cessazione nel registro delle imprese e nel R.E.A. (escluso il deposito di bilancio); domanda di iscrizione ai fini Inail (le variazioni e le cessazioni saranno rese disponibili nei primi giorni del 2010); domanda di iscrizione, variazione e cessazione al registro delle imprese con effetto per l’Inps relativamente alle imprese artigiane ed esercenti attività commerciali;domanda di iscrizione e cessazione di impresa con dipendenti ai fini Inps; variazione dei dati d’impresa con dipendenti sempre ai fini Inps; domanda di iscrizione di impresa agricola ai fini Inps (le variazioni e le cessazioni saranno rese disponibili, invece, nel mesi di febbraio 2010).

Le domande di iscrizione, variazione e cessazione delle imprese artigiane nell’albo delle imprese artigiane seguiranno, invece, quanto disposto dalle leggi regionali in materia, alcune delle quali sono state di recente modificate per adeguarne il contenuto all’articolo 9 della legge 2 aprile 2007 n. 40, istitutivo di ComUnica.

Una delle novità più rilevanti introdotte dalla comunicazione unica è l’obbligo esteso a tutte le imprese, anche individuali, di trasmettere le dichiarazioni agli uffici del registro delle imprese per via telematica o su supporto informatico. La presentazione della comunicazione unica richiede il possesso della firma digitale da parte degli interessati che devono sottoscrivere digitalmente il modello. Ai fini della trasmissione della pratica di comunicazione unica può essere utilizzato il modello di “procura” (allegato alla circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 15 febbraio 2008 n. 3616/C), con il quale l’imprenditore conferisce a professionisti o ad altri intermediari l’incarico di sottoscrivere digitalmente e presentare per via telematica la “comunicazione unica per la nascita dell’impresa”. Il modello prevede poi che l’utente indichi l’indirizzo di posta elettronica certificata al quale saranno trasmesse tutte le comunicazioni relative al procedimento. Nei casi di imprese individuali sprovviste di casella di posta elettronica certificata, la richiesta può essere inoltrata tramite l’applicativo di “ComUnica” e la Camera di commercio destinataria della domanda provvederà all’immediata assegnazione di una casella di posta elettronica certificata senza costi per l’impresa.
Le società, invece, dovranno iscrivere nel Registro delle imprese il proprio indirizzo di posta elettronica certificata in sede di presentazione della domanda di iscrizione all’ufficio stesso.

Il servizio di invio è disponibile dalle ore 8:00 alle ore 21:00 nei giorni feriali e dalle ore 8:00 alle ore 14:00 il sabato. Nel corso dell'anno, in occasione di consistenti invii a Comunica, è già previsto di estendere l'orario fino alle 24.


Una volta inviata dall’interessato all’ufficio del registro delle imprese la comunicazione viene sottoposta dal sistema informatico del Registro delle imprese ad una serie di verifiche, le quali dovranno avere tutte esito positivo, altrimenti la “comunicazione unica” è considerata irricevibile ed il sistema notifica immediatamente l’informazione alla casella di posta elettronica certifica dell’utente e, in area riservata, all’utente nel sito.
Qualora le verifiche abbiano, invece, tutte esito positivo, la “comunicazione unica” viene protocollata immediatamente nel sistema del registro delle imprese.
Una volta effettuato il protocollo elettronico, il sistema rilascia la ricevuta che costituisce titolo per l’immediato avvio dell’attività imprenditoriale.
La ricevuta viene inviata all’indirizzo di posta elettronica certificata dell’impresa e, nel caso che il richiedente sia persona delegata, all’indirizzo di posta elettronica certificata di colui che ha trasmesso la “comunicazione unica” .

Il sistema delle Camere di commercio ha deciso di promuovere un piano di formazione e di informazione relativo al nuovo procedimento prevedendo iniziative come la revisione del sito www.registroimprese.it per rendere più visibile l’avvio della “comunicazione unica”; l’aggiornamento della “Guida operativa ComUnica”, per renderla più aggiornata alle novità tecniche disponibili e con quanto previsto da ciascuna Amministrazione interessata al procedimento; la realizzazione di una serie di strumenti informativi che consentano agli utenti di essere informati sulla novità e su dove trovare il materiale necessario.

Le Camere di commercio hanno reso gratuito l’utilizzo del software “ComUnica”, che guida l’utente nella compilazione del modello e hanno pubblicato sul sito internet www.registroimprese.it la “Guida alla compilazione della comunicazione unica d’impresa”.

01 Ottobre 2009