L'Spc? "Vigilerà" sui contratti e forniture pubbliche

E-GOV 2012

Accordo Brunetta -Autorità per la Viglianza sui contratti pubblici sul completamento del sistema informatico per la raccolta e la gestione online dei dati sui contratti di lavori, servizi e forniture

Il Sistema pubblico di connettività per “vigilare” sui contratti pubblici. Il Ministro per la PA e Innovazione Renato Brunetta e il Presidente dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture Luigi Giampaolino hanno firmato un protocollo d’intesa che rafforza il Servizio Pubblico di Connettività e di Infrastrutturazione.

Il protocollo si inserisce nelle linee strategiche del Piano E-gov 2012 del Ministro Brunetta con l’obiettivo di migliorare la trasparenza, l’efficacia e l’integrità del sistema di vigilanza sui contratti pubblici per: facilitare l’accesso delle imprese al mercato pubblico; potenziare l’azione di prevenzione e contrasto del fenomeno della corruzione e di ogni altra distorsione dell’azione amministrativa in tema di appalti; ridurre gli oneri amministrativi derivanti dagli obblighi informativi gravanti sulle imprese accrescendo, al tempo stesso, il livello di tutela degli interessi pubblici.

Nello specifico l’accordo prevede lo sviluppo e il completamento di tutte le funzionalità del sistema informatico dell’Osservatorio dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici per la raccolta e la gestione online dei dati sui contratti di lavori, servizi e forniture, con l’implementazione e lo sviluppo di specifici servizi web di cooperazione applicativa, certificata e sicura, grazie ai quali si ridurranno i costi sia per le stazioni appaltanti che per le imprese, accrescendo la trasparenza del trattamento dei fascicoli di gara.

Verrà inoltre migliorata l’operatività dell’Anagrafe unica dei contratti pubblici, anche attraverso altri accordi convenzionali con le Amministrazioni regionali, nella quale sono censiti i Cup, il Codice Unico di Progetto che caratterizza in maniera biunivoca (attraverso una stringa alfanumerica di 15 caratteri, una sorta di “codice fiscale” che ne assicura l’univocità) ogni progetto d’investimento pubblico.

 

Infine l’accordo impegna le parti a realizzare un “Registro degli esperti” per porre a disposizione delle stazioni appaltanti che ne avessero bisogno qualificate professionalità in grado di fare parte delle commissioni di gara per la valutazione delle offerte nel settore Ict.

01 Ottobre 2009