Un milione e mezzo di euro per i Piccoli Comuni "digitali"

INNOVAZIONE

Il Comitato dei ministri per la Società dell'Informazione ha messo sul piatto fondi per supportare progetti di Pec, e-procurement e customer satisfaction per i Comuni fino a 5mila abitanti

di Federica Meta
Un milione e 500mila euro. È quanto i ministri per la Società dell’Informazione hanno messo sul piatto per facilitare l’adesione dei piccoli Comuni (circa 5700) al progetto “Mettiamoci la faccia” sulla customer satisfaction e ai progetti di Posta elettronica certificata e di e-procurement . L’annuncio è stato oggi dal ministro per la PA e Innovazione, Renato Brunetta, in occasione della conferenza stampa di presentazione del primo report semestrale sugli emoticon. All’evento erano presenti anche il coordinatore nazionale Consulta Anci Piccoli Comuni Mauro Guerra, l’Amministratore delegato Consip Danilo Oreste Brogli e il delegato di Confindustria al coordinamento servizi, tecnologie ed e-government Alberto Tripi.

Nello specifico il finanziamento è riservato agli acquisti di dotazioni tecnologiche realizzati attraverso il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), gestito da Consip e potrà essere integrato per  i piccoli Comuni privi della firma digitale e della posta elettronica certificata. Le modalità di erogazione del finanziamento sono dettagliate nell’Avviso che il Dipartimento per la digitalizzazione nelle pubbliche amministrazioni e  l’innovazione pubblicherà oggi sul proprio sito  www.innovazionepa.it/dit.

La conferenza è stata anche l’occasione per diffondere i primi sul progetto emoticon. Il report stilato dagli esperti di Brunetta rileva che, al 30 settembre 2009, sono oltre 100 gli enti coinvolti: Comuni (62%), Province (9%) e, Asl (7%), enti di previdenza e assistenza (5%), agenzie fiscali, Authorities, Camere di commercio. Per quanto riguarda i giudizi Palazzo Vidoni fa sapere che sono stati quasi 700 mila quelli dati via web e telefono oppure attraverso gli oltre 500 sportelli dotati di touchscreen. Nel complesso  continuano ad essere prevalenti i giudizi positivi sui servizi erogati attraverso i diversi canali, con un livello di soddisfazione leggermente più basso per quelli via Web (77%) rispetto a quelli telefonici (86%) o allo sportello (88%).

06 Ottobre 2009