E-procurement, Lombardia ed Emilia Romagna partner

IL MEMORANDUM

Intesa fra Arca e Intercent-er, le centrali d'acquisto delle due regioni, per iniziative finalizzate al reciproco trasferimento di know how

di P.A.

Arca e Intercent-ER, le centrali di acquisto regionali di Lombardia ed Emilia-Romagna, hanno firmato un protocollo di intesa per dare impulso al percorso di ottimizzazione della spesa pubblica. Scopo dell’accordo è mettere a sistema le esperienze e le competenze delle due principali centrali d’acquisto regionali italiane, sviluppando programmi coordinati per massimizzare i risparmi per la PA e realizzare sinergie nell’utilizzo dei sistemi telematici di acquisto (e-procurement).

La partnership tra Arca e Intercent-er si concretizzerà in iniziative finalizzate al trasferimento di know-how tra le due agenzie, eventualmente anche attraverso lo sviluppo di gare d’appalto comuni. Inoltre, verrà facilitato lo scambio di conoscenze e metodologie di gestione della domanda e del mercato della fornitura, anche attraverso un’analisi congiunta dei fabbisogni e dei prezzi di acquisto.

Dal punto di vista dell’innovazione tecnologica e dell’efficienza dei processi, Arca e Intercent-er collaboreranno a progetti di interoperabilità tra le piattaforme e gli applicativi, ad esempio tramite l’adozione degli standard per l’e-procurement definiti a livello europeo nell’ambito del progetto Open Peppol (Pan European Public Procurement On Line). In questo campo, si verificherà la possibilità di mettere reciprocamente a disposizione gli strumenti disponibili, in una logica di ottimizzazione dei costi.

Infine, le due centrali organizzeranno eventi congiunti di formazione e diffusione delle iniziative svolte per favorire la diffusione di buone pratiche come opportunità di ottimizzazione della spesa pubblica, anche nell’ambito degli acquisti verdi della PA e della responsabilità sociale d’impresa. "Il settore degli acquisti pubblici - dice Alessandra Boni, direttore di Intercent-er – è divenuto oggi determinante per la sostenibilità complessiva del sistema: non solo rappresenta uno dei fattori chiave per ridurre  la spesa e rispettare i vincoli di finanza pubblica, ma è anche una leva strategica per favorire la competitività del mercato, diffondere l’innovazione e accrescere l’efficacia dell’azione amministrativa. E’ dunque sempre più importante che anche in questo ambito vengano valorizzate e condivise le esperienze di maggiore successo, mettendo a sistema conoscenze, strumenti, risorse, idee, come Intercent-er ed Arca si apprestano a fare".

Prosegue Andrea Martino, direttore generale di Arca: "Nel contesto attuale il ruolo delle centrali d’acquisto è sempre più strategico per incidere positivamente e in modo significativo sui processi di acquisto della pubblica amministrazione. Per farlo, dobbiamo agire a livello istituzionale da più fronti, in una logica di complementarietà nazionale-locale e mettendo a fattor comune esperienze ed eccellenze attraverso una vera e propria rete delle centrali d’acquisto. L’accordo tra Arca ed Intercent-er punta a costruire un “linguaggio comune” in tema di acquisti pubblici, collaborando alla gestione efficace ed efficiente della spesa pubblica, garantendo qualità delle forniture, trasparenza negli appalti, massima partecipazione delle imprese (specie Pmi ed utilizzo degli strumenti di e-procurement”.
 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 17 Luglio 2013

TAG: arca, inter-center, lombardia, emilia romagna, open peppol, Pan European Public Procurement On Line, alessandro boni, andrea martino

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