Telemedicina, ad Aosta la Sanità "passe partout"

PROGETTI

Il progetto Sanità Partout prevede di implementare sistemi di consulto e controllo a distanza per  diminuire il numero dei ricoveri in ospedale

Telemonitoraggio dei pazienti a domicilio e nelle residenze per anziani, teleassistenza medica via Internet, immagini in video con telepresenza, accesso ai referti, alle cartelle radiologiche e prenotazioni via telematica. E' quanto prevede il progetto di telemedicina Partout Sanità lanciato dall'Azienda sanitaria locale di Aosta con l'obiettivo di una sempre maggiore de-ospedalizzazione.
"Si tratta un percorso innovativo - ha sottolineato l'assessore alla Sanità della Regione, Albert Laniece - che tiene conto dell'utilizzo delle nuove tecnologie in un territorio di montagna dove è strategico decentrare una serie di servizi sanitari per dare alla comunità valdostana risposte appropriate, anche in un'ottica di razionalizzazione della spesa sanitaria".

Nello specifico sono sei le aree di applicazione individuate: teleassistenza; accesso alla cartella radiologica, ai referti, alle immagini e alle prenotazioni vai Internet; trasmissioni video/telepresenza; e-refuge; telelavoro: refertazione domiciliare; scheda di pronto soccorso informatizzata. Il progetto di telemedicina coinvolge medici di base, volontari del pronto soccorso, rifugi alpini, micro comunita' e cittadini. I servizi entrano ora nella fase di sperimentazione per andare a regime nel 2012.

Partout Sanità è cofinanziato dal Fondo europeo per le aree sottoutilizzate (2,1 milioni di euro) e dalla Regione (1,8 milioni di euro).

03 Novembre 2009