Ibm lancia Reti Amiche on the job nella sede di Segrate

INNOVAZIONE

Il servizio è stato inaugurato alla presenza del ministro Brunetta che ha ribadito la volontà di lanciare un "Google della PA" nel 2010

di Federica Meta
Ibm aderisce a Reti Amiche in the job. Il servizio che attiva, in via sperimentale per sei mesi, l’accesso in remoto ai servizi della Pubblica Amministrazione locale per i suoi 2400 dipendenti con l’utilizzo di un video sportello interattivo, è stato inaugurato oggi nelle sede di Segarte, alla presenza del ministro Brunetta.
L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto Reti Amiche ‘on the Job’ a seguito della firma lo scorso giugno del protocollo d’intesa con il Ministero della Pubblica Amministrazione e Innovazione e della convenzione con il Comune di Milano. In questo modo, Ibm contribuisce concretamente all’integrazione delle infrastrutture digitali del Paese rispondendo alle esigenze di una PA impegnata nel dare impulso alle politiche di innovazione che incrementano la qualità dei servizi dedicati al cittadino e alle imprese. Il Comune di Milano, in particolare, ha da tempo avviato una serie di iniziative in sinergia con organizzazioni pubbliche e private, che mirano a razionalizzare gli uffici e a semplificare processi e servizi, valorizzando le risorse umane, coinvolgendo sempre più i cittadini e riducendo le spese di funzionamento della macchina amministrativa.

Vero e proprio chiosco multimediale, il ‘virtual teller’ operativo a Segrate identifica un’innovativa soluzione informatica ideata presso il centro per l’innovazione Ibm di Bari. Dotato di video touch screen, tastiera, cornetta telefonica, scanner e stampante, consente al dipendente-cittadino di dialogare a distanza con gli sportelli comunali di Milano nel pieno rispetto della privacy. Facile il suo funzionamento: inserita la tessera personale (la Carta Regionale dei Servizi di cui è in possesso ogni cittadino lombardo) e digitato il relativo Pin, il dipendente viene autenticato dal sistema e riconosciuto come residente nell’area comunale. Automaticamente si rendono disponibili a video pagine/menù self service con accesso alle funzionalità relative ai servizi automatizzati disponibili senza bisogno della presenza di un operatore. Ciò significa che chi interroga il sistema può ottenere l’emissione, in pochi secondi, di sedici diversi certificati anagrafici - da quello di cittadinanza all’iscrizione nelle liste elettorali - per un numero massimo di cinque documenti al giorno oppure richiedere un appuntamento. La soluzione funziona anche in modalità assistita: il cittadino può quindi effettuare una videochiamata all’operatore con cui dialogare per avere servizi come la procedura di verifica ed emissione di eco-pass e il cambio di residenza. Quello attivato oggi da Ibm segna un primo importante passo per la creazione di un modello diffuso di Reti Amiche di tipo tele-assistito e interattivo.

L’obiettivo tuttavia rimane più ampio, puntando alla realizzazione di servizio da ‘chiunque a chiunque’ (any to any, in gergo) in forza del quale il dipendente-cittadino potrà accedere da qualunque sede lavorativa a qualsiasi ufficio della PA ottenendo il più ampio numero di servizi possibile.

Il prpgetto Reti Amiche on the job andrà a far parte del "Google della PA" che il Brunetta ha rilanciato questa mattina in occasione dell'inaugurazione a Milano del ComPA, il salone europeo della Comunicazione pubblica.  “Penso che già dal 2010 ci sia la piattaforma informatica comune, con i numeri comuni e i motori di ricerca in grado di aiutare i cittadini – ha detto il ministro -. Ogni ente ha i suoi programmi che sta sviluppando. Ciò che mi interessa è di mettere tutto in rete in modo che tutti sappiano tutto e si valorizzino le iniziative e i servizi di ogni ente”. Il ministro per la PA e Innovazione ha ricordato che “fino a ieri la PA era un peso ed era antipatica. Adesso stiamo cominciando a farla diventare amica anche attraverso le iniziative come Linea Amica, Reti Amiche e Smart inclusion. Il nostro ambizioso obiettivo è di farla diventare uno strumento per rendere i cittadini più felici”.

03 Novembre 2009