Partnership Mibac-Google, Pompei è su StreetView

BENI CULTURALI

Pompei a portata di click: visite virtuali delle vestigia della città romana da oggi possibili grazie al servizio di Google Maps. Il ministero: "La valorizzazione del patrimonio culturale sempre più legata a strumenti tecnologici"

di Patrizia Licata
Anche Pompei si aggiunge alla raccolta dei “luoghi simbolo” della storia di diversi Paesi visitabili su Street View. E’ questo il frutto della collaborazione tra il ministero dei Beni Culturali, attraverso la Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, e Google Italy. Il noto servizio di Google Maps, che consente agli utenti di navigare a 360° per le strade di molte città del mondo, compresi i centri turistici e archeologici, permette da oggi a chiunque di “recarsi” in gita virtuale tra le vestigia della magnifica città romana e visitare le ricche ville sepolte dall'eruzione del Vesuvio del 24 agosto del 79 d.C.

“La possibilità di passeggiare virtualmente tra le meraviglie di Pompei, offerta gratuitamente a milioni di utenti in tutto il mondo, rappresenta uno straordinario veicolo promozionale per il turismo italiano ed uno stimolo per tanti potenziali turisti a venire di persona a visitare il sito archeologico”, secondo Mario Resca, Direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale del Mibac. “Senza dimenticare che, grazie alla tecnologia di Google, i nostri tesori d’arte potranno contare su una testimonianza eterna”.

“Sempre di più la valorizzazione del patrimonio è legata ai nuovi strumenti di promozione e comunicazione culturale”, prosegue Resca. "L’accordo tra Google e Mibac rappresenta un ‘matrimonio perfetto’ tra due leader mondiali: Google per il web e le nuove tecnologie, noi per quantità e qualità del patrimonio culturale”.

“Il patrimonio artistico e culturale italiano è tra più importanti e apprezzati al mondo, una risorsa che oggi può raggiungere e arricchire miliardi di persone attraverso Internet”, ribadisce Carlo d’Asaro Biondo, Vice president Seemea (South and East Europe, Middle East and Africa) di Google. “La digitalizzazione del sito archeologico di Pompei attraverso Street View è un primo importante passo per diffondere ulteriormente la storia e la cultura del nostro Paese”.

L’accordo con Google rientra nel piano messo a punto per il rilancio e la valorizzazione degli Scavi, che prevede anche l’apertura dei siti a eventi teatrali e musicali e la messa in sicurezza dei reperti, come fa notare Marcello Fiori, neo Commissario straordinario per gli Scavi di Pompei.

03 Dicembre 2009