Tripi (Confindustria): "Serve una piattaforma anti-spreco per la sanità"

CONFINDUSTRIA

Il responsabile del Coordinamento di Confindustria per i servizi e le tecnologie: "Con il nostro piano di sanità elettronica si potrebbe ridurre la spesa di 10 mld l'anno"

“La spesa sanitaria è uno dei problemi più gravi della Pubblica Amministrazione, una voragine che si può colmare almeno in parte con le tecnologie e i nuovi servizi per offrire più qualità ed efficienza ai cittadini”. È quanto sottolineato oggi da Alberto Tripi Responsabile del Coordinamento Servizi e Tecnologie di Confindustria, intervenendo al convegno sulla Sanità pubblica e privata nel Lazio.
“Da queste premesse ha preso corpo nell’ambito del Coordinamento Servizi e Tecnologie di Confindustria, il Progetto organico “Sanità Digitale – ha spiegato Tripi - Il Progetto ha come punto di forza l’introduzione  di una Piattaforma di Servizi per la Sanità Elettronica che può rafforzare la capacità di controllo/gestione della spesa, e  migliorare la qualità dei servizi ai  cittadini”.
“Confindustria ha calcolato che un intervento organico e innovativo potrebbe portare un risparmio del 9-13% dell’attuale spesa pubblica sanitaria, un importo pari a circa 10 miliardi l’anno rispetto agli oltre 100 miliardi spesi ogni anno dallo Stato e dalle Regioni”, ha concluso.

03 Dicembre 2009