Sanità digitale? A Vimercate è già rivoluzione

BEST PRACTICE

L'ospedale della città lombarda ha adottato la Tabula clinica di DsGroup. La soluzione permette di salvare i dati del paziente su un tablet pc di e trasmetterli grazie alla connettività WiFi

di Federica Meta
Il piano E-gov 2012 lo dice chiaramente: entro tre anni la carta dovrà sparire dalle corsie degli ospedali italiani. Niente più cartelle cliniche da compilare a penna, niente più referti da catalogare in polverosi uffici, niente più corse da un reparto all’altro per avere i risultati di un esame clinico.
Ad anticipare i tempi della digitalizzazione ci ha pensato l’ospedale di Vimercate, in provincia di Milano, prima struttura pubblica ad aver realizzato un sistema completamente paperless, grazie all’introduzione della piattaforma Tabula Clinica, progettata dalla milanese Ds Group.

“La nostra cartella clinica funziona su Tablet Pc con comunicazione dei dati senza fili, attraverso connettività Wi-Fi - spiega Romeo Quartiero, Ad di Ds Group -. Inoltre permette di lavorare e salvare i dati clinici anche in zone dove la copertura non è assicurata come, ad esempio, nei casi di assistenza e monitoraggio medico a domicilio o in caso di blocco parziale o totale dell’infrastruttura informatica”. Nello specifico la piattaforma utilizza, appunto, un portatile ultra-leggero, sul quale medici e infermieri scrivono in modo naturale, con la tastiera o con un apposito pennino, ogni aggiornamento del diario clinico e della terapia del paziente.

L’accesso al Tablet Pc e l’autenticazione all’applicazione avviene attraverso l’inserimento della Carta SISS personale di ciascun operatore autorizzato che permette l’accesso alle cartelle cliniche; le operazioni effettuate vengono registrate e attribuite all’operatore stesso attraverso la lettura delle credenziali registrate nella smart card usata per l’accesso.
L’ospedale di Vimercate, che conta oggi di 20 reparti “full digital”, può essere considerato a buon titolo un “benchmark” pubblico per quel che riguarda il fascicolo sanitario elettronico (Fse) “In questo senso l’introduzione della piattaforma in un ente pubblico è stata facilitata dall’emanazione da parte della Regione Lombardia delle Linee Guida sull’Fse, nelle quali si specifica come la cartella elettronica debba fare da “testa d’ariete” verso il paperless - precisa Quartiero -. La questione dell’uso dell’Ict in Sanità, infatti, non riguarda tanto l’innovazione di prodotto ma l’innovazione culturale, ”.

Tabula clinica non si limita ad essere un database statico, dove si conservano i dati clinici, ma una modalità nuova di comunicazione in mobilità tra gli addetti ai lavori.
“L’obiettivo più ampio del progetto è quello di garantire disponibilità immediata e sicura delle informazioni cliniche prodotte nel percorso di cura del paziente, attraverso lo sviluppo di un fascicolo elettronico integrato consultabile da tutti i reparti di degenza, ambulatori e servizi amministrativi – rimarca l’Ad -. La sostituzione della carta con documenti digitali permette di realizzare un sistema di gestione  informatica della conoscenza clinica che contribuisce in modo significativo al miglioramento dei processi di cura”. La soluzione Tabula Clinica è in uso anche in alcune strutture sanitarie private di Forlì, Como e Piacenza.

17 Dicembre 2009