L'Agenzia delle Entrate spinge sulla dematerializzazione

PA DIGITALE

Per usufruire delle detrazioni del 55%, legate alla riqualificazione energetica degli edifici, obbligatorio l'invio della comunicazione esclusivamente per via telematica con un software ad hoc

di Mario Sette
L’Agenzia delle Entrate spinge l’acceleratore sulla dematerializzazione. Da inizio gennaio tutti i cittadini che effettueranno interventi di riqualificazione energetica nelle proprie abitazioni, per poter presentare la richiesta di detrazione fiscale del 55% dovranno inviare la relativa documentazione esclusivamente per via telematica.

A tal proposito l’Agenzia ha predisposto il software “Comunicazione per interventi di riqualificazione energetica” per la compilazione della comunicazione sulle spese sostenute nel 2009, qualora i lavori non siano terminati entro il 31 dicembre scorso. Il modello potrà essere compilato stampandolo direttamente dal web e poi consegnato ai Caf per l'invio telematico.
Le specifiche tecniche per la trasmissione della comunicazione sono state definite dall’Agenzia delle Entrate in un provvedimento del 21 dicembre

L'Agenzia raccomanda di controllare prima della trasmissione, con l'apposito software realizzato dall'Agenzia delle Entrate/Sogei, i file prodotti con software diverso da quello disponibile sul sito internet al fine di evitare la trasmissione di documenti non rispondenti alle specifiche tecniche.

La compilazione della modulistica online sul sito dell’Agenzia delle Entrate fa il paio con quella già in vigore dallo scorso anno attivata dall'Enea, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile: i contribuenti interessati a beneficiare della detrazione del 55% devono trasmettere, attraverso il sito Internet dell'ente (http://efficienzaenergetica.acs.enea.it), i dati relativi agli interventi effettuati, entro 90 giorni dalla fine dei lavori o dal collaudo.

11 Gennaio 2010