Nel Lazio addio alle scartoffie fiscali. Il processo tributario diventa digitale

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Il nuovo sistema prevede l'uso della posta elettronica certificata e della firma dgitale nonché l'invio telematico delle notifiche alle parti in causa

di Federica Meta
Dopo la Giustizia tocca al Fisco diventare digitale. Grazie al protocollo di intesa siglato (lo scorso 23 novembre) dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dell'Economia e delle Finanze, Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, Agenzia delle Entrate e Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili si dà il via alla sperimentazione del processo tributario telematico presso la Commissione tributaria provinciale (Ctp) e quella regionale (Ctr) del Lazio.

Il nuovo applicativo informatico, che permetterà l'interazione telematica delle procedure del contenzioso tributario, si basa sull'uso della posta elettronica certificata (PEC) e della firma digitale. Nello specifico il sistema consentirà il deposito telematico presso le Commissioni tributarie dei ricorsi e degli altri atti processuali,  la notificazione elettronica delle sentenze alle parti nonché l'accesso telematico delle parti al fascicolo informatico del processo.

La sperimentazione inizierà il prossimo febbraio presso la Ctp di Roma e la Ctr del Lazio. “Il Processo Tributario telematico ridurrà in modo significativo tempi e costi del contenzioso, nel rispetto dei criteri di efficienza, efficacia, economicità e trasparenza dell'azione amministrativa”, commentano dall’Agenzia delle Entrate.

13 Gennaio 2010