Acotel-Brunetta, "patto" di ferro contro gli studenti fannulloni

E-GOV 2012

Il ministro per la PA e Innovazione sarebbe in trattative con l'azienda romana per lanciare un servizio di Sms che avvisa i genitori delle assenze scolastiche dei figli

di Patrizia Licata
Gli uomini del ministro Brunetta in stretta collaborazione con la società romana Acotel controllata e gestita da Claudio Carnevale per combattere un fenomeno forse vecchio come la scuola: marinare le lezioni. “Da un lato c’è Claudio Carnevale, l’uomo che ha inventato gli sms. Dall’altro Renato Brunetta, che invece ha capito come sfruttare i messaggini nella sua strenua lotta ai fannulloni di ogni tipo”, leggiamo su Milano Finanza. “La caccia aperta dal ministro della Funzione pubblica stavolta riguarda gli studenti furbetti. Tra due, al massimo tre settimane, ogni volta che uno di loro non si presenterà in aula, partirà un sms diretto al cellulare dei genitori”.

In questi giorni, anche se la notizia non è ufficiale, sarebbero in corso le trattative tra Acotel, il cui core business sono proprio i servizi a valore aggiunto per i cellulari, Funzione pubblica e Cnipa. Ma come dovrebbe funzionare il servizio? “Tutte le mattine, dopo aver fatto l’appello”, spiega a MF Davide Giacalone, capo del Cnipa, “gli istituti scolastici comunicheranno le assenze al centro unico della pubblica istruzione, lo stesso al quale già oggi vengono quotidianamente inviati i dati di presenza degli insegnanti”. Gli sms partiranno alla volta dei genitori degli alunni assenti proprio da questo centro unico, non dalle singole scuole, come avviene in alcuni casi oggi. Giacalone spiega che con la Funzione pubblica sta lavorando per usare una tecnologia lievemente diversa dall’sms (ma il risultato è sempre l’arrrivo di un messaggio su cellulare), ossia quella che veicola i messaggi sulla stringa ussb.

L’idea di Brunetta è, in generale, estendere alla scuola le innovazioni tecnologiche, come i palmari e i computer portatili per gli insegnanti al posto dei tradizionali registri e altri documenti di carta.
“Acotel è un’ottima realtà con la quale ci sono contatti in corso”, chiarisce Giacalone, ma per ora mantiene il più stretto riserbo sul ruolo di Carnevale negli sms-spia.

22 Gennaio 2010