Telecom Italia e Poste Italiane in pole position per la Pec

SERVIZI

Il raggruppamento temporaneo di impresa, a cui partecipa anche Postecom, è primo nella fase di selezione delle offerte per la concessione del nuovo servizio

di Federica Meta
Ancora un piccolo passo verso la Posta elettronica certificata. Oggi il Dipartimento per la Digitalizzazione della pubblica amministrazione e l'Innovazione tecnologica (Ddi) ha comunicato che il raggruppamento temporaneo di impresa costituito da Poste Italiane, Postecom e Telecom Italia è risultato primo in graduatoria nella fase di selezione delle offerte per la Pec “universale”.
Al secondo posto si è attestata Fastweb e al terzo Lottomatica. Ora si passa alla fase di gara vera e propria: dal ministero della PA e Innovazione fanno sapere che la concessione "sarà assegnata nelle prossime settimane".
Lo scorso settembre il Corriere delle Comunicazioni aveva anticipato l’intenzione di TI e Poste di allearsi per partecipare al bando di gara da 50 milioni di euro per l’erogazione del servizio.

Si vede che l’accordo virtuoso tra i due colossi, che possono mettere a disposizione sia un prestigioso know how tecnologico (Telecom) sia una forte presenza sul territorio (Poste Italiane), ha ben risposto alle esigenze del ministro Brunetta che nel dare il via alla gara aveva sottolineato: “Dobbiamo garantire  una reale capillarità del servizio. Non ci possiamo permettere di lanciare un progetto Paese come la Pec senza che effettivamente tutti i cittadini possano comodamente accedervi”.
Stando a quanto previsto dal Dpcm che norma il servizio, infatti,  per dotarsi di una e-mail certificata è necessario recarsi di persona presso gli sportelli abilitati. 

25 Gennaio 2010