L'e-procurement "emiliano" fa risparmiare 142 mln di euro

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Nel 2009 il sistema Intercent-ER dell'Emilia Romagna ha gestito contratti di fornitura per le PA pari a 1,1 miliardi di euro. Via a un progetto di carta elettronica di pagamento per gli acquisti a basso importo

di Federica Meta
Oltre 142 milioni di euro di risparmi nell'acquisto di beni e servizi da parte delle amministrazioni pubbliche dell'Emilia Romagna, 638 enti aderenti (PA, università, scuole e camere di commercio) e 1,1 miliardi di euro di contratti di fornitura gestiti. Sono i numeri di  Intercent-ER, l'Agenzia regionale per lo sviluppo dei mercati telematici, i cui strumenti hanno consentito la riduzione dei prezzi unitari delle forniture e l'abbattimento dei c osti procedurali.
"I risultati ottenuti da Intercent-ER dimostrano la giusta direzione della Regione nell'essersi dotata di un proprio sistema di e-procurement – spiega  l'assessore regionale alla Programmazione e allo sviluppo territoriale Gian Carlo Muzzarelli -. Oltre ai risparmi, c'è anche l'attenzione ad un'innovazione che sa produrre benefici concreti".

"Anche dal lato dell'offerta, infatti, sono sempre di più le imprese che utilizzando gli strumenti telematici presenti sulla piattaforma www.intercent.it hanno avuto accesso a un mercato della fornitura pubblica piu' moderno, concorrenziale e trasparente - prosegue L'assessore -Una grande opportunità di business che e' stata colta non solo dalle grandi aziende ma anche dalle Pmi".  Tra il 2005 e 2009 sono state attivate convenzioni con 139 aziende, il 61% delle quali di dimensione medio-piccola. In particolare, una fornitura su tre è stata vinta dalle piccole imprese, la cui partecipazione nel 2009 è risultata in forte crescita.

I buoni risultati di Intercent-ER impattano anche sull’ambiente. Nell'anno appena trascorso la dematerializzazione dei processi ha garantito un risparmio di 2,5 tonnellate di carta, mentre le iniziative ''verdi'' dell'Agenzia (energia elettrica da fonti rinnovabili, auto a metano ed elettriche, carta riciclata) hanno prodotto una riduzione delle emissioni di CO2 di 7.500 tonnellate e il ''salvataggio'' di circa 18.000 alberi.

Il 2009 è stato anche l’anno dell’innovazione di servizio: le singole PA possono autonomamente selezionare online i fornitori a cui affidare lavori pubblici in economia. “La prima esperienza di questo tipo di lavori di manutenzione nel bacino del Reno – sottolinea l’assessore - si è conclusa con la partecipazione di 8 imprese, tutte piccole e medie imprese, senza lo scambio di un foglio di carta e con un risparmio del 12,2%”.

Infine i progetti in campo. Intercent-ER ha lavorato alla carta elettronica di pagamento per gli acquisti di basso importo delle PA e all’implementazione di un modello regionale per la fatturazione elettronica, a completamento del processo di dematerializzazione degli acquisti.

09 Febbraio 2010