Servizi di telefonia mobile per la PA: l'Antitrust "promuove" il bando Consip

SERVIZI

L'Authority guidata da Catricalà ha dato parere positivo ai contenuti della bozza del bando di gara per la fornitura di servizi mobili per le pubbliche amministrazioni

di Federica Meta
L'Antitrust promuove "i contenuti" del bando di gara per la fornitura di servizi di telefonia mobile per le pubbliche amministrazioni predisposta da Consip, che "sono generalmente in linea con i principi espressi" dall'Authority.

È quanto si legge nel Bollettino settimanale diffuso dall'Autorità per la Concorrenza e il Mercato, che risponde in questo modo alla richiesta di parere sulla bozza di bando formulata dal ministero dell'Economia e delle Finanze. In particolare - si legge - "con riferimento ai requisiti di partecipazione" il bando "prevede la possibilità per le imprese che non sono in grado per giustificati motivi di attestare il conseguimento del fatturato specifico richiesto per il biennio precedente alla gara, di dimostrare la propria capacità economica e finanziaria mediante altra documentazione". L'Antitrust ricorda poi che oggi "non è più consentito escludere automaticamente dalla gara i concorrenti che si trovino in una situazione di controllo o collegamento", quindi "al fine di evitare l'insorgere di comportamenti anticoncorrenziali", si esorta "l'ente appaltante a prestare la massima attenzione affinche' sia effettivamente garantita la non riconducibilita' delle offerte prese in considerazione a un unico centro decisionale".

Inoltre, l'Autorità valuta "positivamente" il fatto "che la partecipazione alla gara non risulta più condizionata agli obblighi di copertura del territorio nazionale: infatti, tra i requisiti tecnici necessari per la partecipazione, è richiesta solo l'autorizzazione a fornire servizi di comunicazione". Quanto ai servizi, l'Authority osserva "con favore" come "dal bando in parola sia stato escluso il servizio fisso-mobile, la cui fornitura rischia di introdurre nell'ambito della gara un improprio vantaggio concorrenziale per gli operatori che dispongono anche di una rete integrata fissa e mobile".

Infine, con riferimento alla durata triennale della convenzione "che si realizzerà presumibilmente tra il 2011 e il 2013" e "alla luce dell'alto tasso di innovazione che caratterizza il mercato dei servizi mobili", l'Antitrust ritiene "auspicabile" prevedere già nel bando di gara "dei meccanismi che consentano la possibilità di estendere l'offerta da parte del soggetto affidatario anche ai nuovi servizi che si renderanno eventualmente disponibili sul mercato dopo l'aggiudicazione della gara".

22 Febbraio 2010