Accordo Brunetta-Google per i servizi online della PA

INNOVAZIONE

Il titolare di Palazzo Vidoni e il country manager, Stefano Maruzzi, firmano un'intesa per migliorare l'accessibilità alle informazioni dei siti Web delle amministrazioni pubbliche

di Federica Meta
Qualificare la presenza online della amministrazione pubbliche. È questo l’obiettivo del protocollo di intesa firmato oggi dal ministro per la PA e Innovazione, Renato Brunetta, e dal country manager di Google Italia, Stefano Maruzzi.
“Utilizzeremo il know how di Google in materia di search e di utilizzo strategico di nuove tecnologie digitali per aiutare la PA a migliorare il posizionamento nei motori di ricerca – ha spiegato il ministro durante la conferenza stampa di presentazione dell’intesa – per permettere ai cittadini di reperire più facilmente le informazioni attraverso i portali delle PA”.

Nello specifico Google supporterà le amministrazioni nell’analisi del livello di gradimento e di fruibilità delle info e dei servizi online offerti dai siti pubblici, attraverso l’utilizzo di strumenti quali “Google Analytics” e “Google Statistiche di Ricerca” con lo scopo di aumentare la soddisfazione del cittadino-utente.

“Oggi il Web è in grado di fornire dati e metriche sulla fruizione dei servizi e contenuti e alla loro reperibilità online – ha puntualizzato Maruzzi -. Si tratta di dati di primaria importanza, soprattutto per il settore pubblico, per innovare i servizi e l’accesso ai propri canali di comunicazione”.

Gli strumenti messi a disposizione di Google permetteranno anche di capire quali sono i servizi più ricercati, i siti più popolari e quelli contenenti informazioni di pubblica utilità più facilmente reperibili attraverso il motore di ricerca. “Verrà fatta anche una classifica dei migliori siti”, ha rimarcato Brunetta.

Google renderà  disponibili gratuitamente i tool Google Maps e Google Custom Search Engine , supportando la PA nella realizzazione di progetti pilota di search e georeferenziazione che permetteranno ai cittadini di trovare più facilmente info relative al proprio territorio.
L’intesa, infine, prevede la possibilità di attivare collaborazioni con università ed enti di ricerca per il supporto nella diffusione di tecnologie innovativa di ricerca online.

Nelle prossime settimane verrà siglato un accordo simile anche con Microsoft per mettere a disposizione della PA le tecnologia del motore di ricerca Bing.

23 Febbraio 2010