Accordo Microsoft-Brunetta: 50 parole chiave per il "motore" della PA

ACCORDO MICROSOFT-BRUNETTA

Dopo l'intesa con Google, sperimentazione di un anno anche con Bing. Il motore di ricerca faciliterà l'accesso ai servizi più richiesti alla Pubblica amministrazione

di Margherita Amore
Facilitare l’accesso dei cittadini ai servizi della PA online: questo l’obiettivo del protocollo di intesa siglato oggi dal ministero per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione e Microsoft. I firmatari dell’accordo sono stati il ministro Renato Brunetta e il vice presidente di Microsoft Corporartion, Umberto Paolucci.

La società di Redmond avrà il compito di migliorare la presenza della PA sul web, rendendo i siti relativi più facilmente accessibili e di semplice consultazione per gli utenti. "Se cerco 'pensione' nell'ambito dei servizi della PA - ha spiegato Brunetta - voglio arrivare all'Inps e non alla Pensione Rivabella".

Sono state individuate 50 parole chiave, come "dipendenti pubblici", "colf contributi" o "riscatto anni laurea". Digitando sul motore di ricerca Bing, una di queste parole, gli utenti saranno facilitati nel reperire in modo immediato e semplice gli indirizzi Internet dei siti ufficiali del Governo e delle altre istituzioni nazionali.
Inoltre, grazie alle funzionalità di Bing, il ministero potrà avere un riscontro diretto su quali siano i servizi più ricercati dai cittadini italiani, quali i più popolari e i più facilmente rintracciabili sul web.

Il ministro ha ricordato che martedì è stato siglato un accordo con Google che va nella stessa direzione. "Ai due accordi se ne aggiungeranno altri - ha sottolineato Brunetta -, quindi alla fine ci sarà un sistema di accompagnamento. Questo è solo l'inizio. Stiamo accumulando servizi in rete in un sistema che entro il 2010 porterà trasparenza, efficienza e un approccio amichevole nei rapporti tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazione".

La partnership, della durata di un anno, renderà più efficaci le interazioni dei cittadini con la PA, permettendo contemporaneamente una maggiore efficienza dei servizi gestiti online attraverso l’automazione e la digitalizzazione.
Microsoft Italia metterà a disposizione i casi di successo a livello nazionale e internazionale in materia di ricerca dei servizi online.

“Per noi è un ulteriore passo avanti in un cammino di sinergia con il ministero cominciato nell’agosto 2008 - ha commentato Paolucci - siamo orgogliosi di essere partner per l’e-government, che ci consentirà di migliorare i servizi pubblici per i cittadini”.
La firma del protocollo con Microsoft segue di pochi giorni l’approvazione da parte del Governo del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale, che si pone l’obiettivo di inaugurare una PA telematica e libera dalla carta.

25 Febbraio 2010