Bergamo "dematerializza" la Dia. Via al portale dedicato

E-GOV

Il Comune battezza un sito ad hoc per l'invio online delle denunce di inizio attività. Per chi utilizza il nuovo servizio risparmio di 230 euro sui diritti di segreteria

di Federica Meta
Un deciso passo in avanti verso la digitalizzazione della pubblica amministrazione. Lo ha compiuto il Comune di Bergamo attivando il primo portale online che permette di presentare alcune istanze del commercio e le Denunce di inizio attività (Dia) relative ad attività commerciali per via telematica grazie alla predisposizione di un servizio di Posta elettronica certificata (Pec). Per attivare la procedura telematica è necessario accedere al portale istituzionale http://territorio.comune.bergamo.it e autenticarsi con la carta Cns/Carta regionale dei servizi, inserendo il relativo codice Pin.
Per chi accede al servizio sono previsti forti sconti sui diritti di segreteria: si passa da 300 euro necessari per la Dia cartacea ai 70 per la presentazione telematica. "Grazie a questa nuova procedura che si avvale di strumenti innovativi, quali la Pec la firma elettronica, sarà possibile presentare al Comune di Bergamo alcune istanze direttamente da casa o dal proprio studio - spiega l'assessore all'Edilizia Marcello Moro -. Con notevole risparmio di tempo, stress e, cosa più importante, di carta e di inchiostro, facendo un passo importante verso l'affermazione della cultura dell'immateriale".
Soddisfatto anche il sindaco di Bergamo, Franco Tentorio. “Siamo orgogliosi di proseguire nella strada dell'innovazione"
Il sistema è nato dalla collaborazione tra Comune di Bergamo, Regione Lombardia, Lombardia Informatica e Asl della provincia di Bergamo.

08 Marzo 2010